Risparmiare sulla bolletta della luce: come si fa

Ci sono diversi modi che orse non tuti conoscono per risparmiare sulla bolletta della luce, evitando di spendere sempre così tanto quando arriva la fatidica busta nella cassetta delle lettere.

Attenzione al cellulare in carica

Ci sono diverse attenzioni che si possono avere per ridurre gli sprechi di energia elettrica quando si carica lo smartphone. Anzitutto, sarebbe buona prassi caricarlo solo durante il giorno invece che la notte. Il motivo è semplice: il cellulare si carica in fretta e ma il caricatore resta attaccato tutta la notte continuano a consumare energia. Se si carica il telefono smartphone durante il giorno, lo si stacca prima e si evita uno spreco inutile di energia.

Moltissime persone sono abituate a tenere attaccati tuti i caricatori per telefoni cellulare e simili sempre alla presa di corrente. È un comportamento sbagliatissimo perché tutti gli apparecchi elettrici, anche se non sono in funzione, consumando un po’ di energia elettrica. Se si somma il piccolo consumo di ogni apparecchio, l’incidenza sull’importo finale della bolletta non è indifferente. Vale dunque la pena staccare il caricatore quando non lo si usa.

Spegnere la luce

Moltissime persone sono olite andare in giro per casa e lasciare tutte le luci accese. È una cattiva abitudine che diventa anche costosa poiché la lampadina accesa consuma un certo quantitativo di energia elettrica. La luce dovrebbe essere accesa solo ed esclusivamente quando serve, altrimenti si rischia una bolletta molto salta a fine periodo. Potrebbe sembrare, ma le lampadine consumando energia e incidono molto sul costo finale dalla bolletta.

Un sistema ulteriore per iniziare a risparmiare è far sostituire tutte le vecchie lampadine di casa dal pronto intervento elettricista a Milano preferendo quelle a led. Si tratta di modelli pensati proprio per ridurre il consumo energetico e avere una bolletta più bassa rispetto a prima, oltre che avere una casa più efficiente.

I kit per la sostituzione delle lampadine sono forniti, a pagamento ovviamente, anche da alcune aziende di fornitura elettrica proprio per incentivare comportamenti virtuosi e attenti verso lo spreco di energia elettrica.