Spinal Tap: tra realtà e finzione

Pubblicato il 2011/08/09 da Focus On
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This is Spinal tap è un film mock-rockumentario del 1984,girato da Robert Reiner che narra le vicende della semi-fittizia band degli Spinal tap. Il regista interpreta il ruolo di Marty DiBergi un giovane filmaker che realizza il sogno di intervistare la sua rock-band preferita: gli Spinal tap. Il film racconta il disastroso tour del 1982, per la promozione dell’ album “Smell as a glove” ed è una palese satira sui comportamenti e sullo stile di vita delle rock- band e sul genere documentaristico in voga in quel periodo che presenta lavori illustri come “The last waltz” di Martin Scorzese.
Gli Spinal tap nscono dalla grande amicizia tra David St. Hubbins (Michael Mckean) e Nigel Tufnel
(Christopher Guest), prima di chiamarsi così cambiarono svariati nomi tra cui: “The Originals”, “The New Originals” e “The Thamesman”. Diventano famosi con il singolo R&B “Gimme some money”, e poi in seguito con l’inno power flower “Listen to the flower people”. Il loro vero successo è fondato però sull’ Heavy metal con pezzi straripanti e divertenti come “Sex Farm” , “Tonight i am gonna rock you tonight” , la tetra e cupa “stonehenge” , l’ irriverente “Big bottom” e la velocissima “Diva fever”. Il singolo più significativo è a mio avviso “Hell hole”, un brano con un riff interessante e un ritornello molto orecchiabile, il tutto condito da un ottimo organo.

Il finale del film ovviamente non lo svelerò, starà a voi guardarlo e giudicarlo, ma posso anticiparvi che è pieno di aneddoti esilaranti e che se siete dei batteristi e volete fare un audizione per gli spinal tap, il mio consiglio è quello di lasciar perdere; infatti tutti i musicisti che hanno suonato le percussioni per gli Spinal sono finiti piuttosto male : John “Stumpy” Pepys è deceduto a causa di un incidente di giardinaggio, mentre Eric “Stumpy Joe” Childs fu trovato morto per soffocamento da vomito di qualcun’ altro, rimasto tutt’ora sconosciuto; la fine più esagerata l’ ha trovata il povero Peter “James” Bond deceduto per autocombustione durante un concerto all’ Isle of Lucy.
Gli Spinal tap sono una leggenda nel mondo del rock e nel 2007 hanno persino partecipato al Live Earth di Londra. Moltissimi artisti si sono ritrovati nel documentario di Reiner,tra cui gli Aerosmith,i Metallica (i quali hanno dichiarato che “Black album” è un omaggio all’ album degli Spinal “Smell the glove”) e Van Halen.
Lo spirito e lo stile del rock di quei tempi forse è svanito, ma siamo sicuri che gli Spinal tap porteranno le loro lunghe chiome sui palcoscenici ancora per molto tempo. Sperando che non si perdano..


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Valerio Modica
Valerio Modica

Studente di cinema al DAMS di Torino,appassionato di musica suona sia il basso che la tastiera.