Rusted Root, aborigeni del rock

Pubblicato il 2011/05/10 da Focus On
di Riccardo Matera  – Come possiamo non ricordarci di “Send me on my way” dei Rusted Root? Ancora abbastanza sconosciuta in Italia, questa band americana ha trovato riconoscimenti in tutto il mondo. In special modo, è stato grazie alla canzone citata sopra, presente nella colonna sonora del film d’animazione “L’Era Glaciale”, del 2002, che quei simpatici e alternativi ragazzi dei Rusted Root hanno avuto la possibilità di emergere e di farsi conoscere anche in Europa.
I Rusted Root provengono da Pittsburgh, Pennsylvania, dove, agli inizi degli anni 90, si sono fatti apprezzare per il loro particolare stile “tambureggiante”. Miscelando schitarrate indie e blues alle percussioni latino americane e africane, con la melodica voce di Michael Glabicki, leader del gruppo, la band riesce ad aggiudicarsi il disco di platino con il primo album “When I Woke” entrando nella top nel 1994.
Di seguito i Rusted Root hanno pubblicato altri quattro album più un Greatest hits, e nel 2009 hanno lavorato al loro ultimo album registrato in studio, per la prima volta in sette anni, “Stereo Rodeo”. In parte ancora oscuro al mondo informatico, fonti esterne hanno rivelato che il disco contiene singoli di alcune cover di Elvis Presley, come “Souspicious Minds”.
Potrebbe essere un nuovo punto di slancio per gli artisti: alcune tracce riportano persino testi di Mark James, noto per aver scritto pezzi per Elvis, Bj Thomas e Brenda Lee.

 

Ciò che colpisce particolarmente di questa band è il loro modo di approcciarsi etnicamente ad un suono rockeggiante, ovvero, non è facile unire diverse tipologie di suoni derivanti da origini differenti. E questo è il desiderio che accomuna molti giovani artisti, desiderosi di sperimentare un nuovo tipo di musica, sempre alla ricerca di strumenti diversi, con suoni altrettanto alternativi, ma con un unico obiettivo: fare rock.
I Rusted Root sono un esempio molto significativo da tenere in considerazione. La loro musica sperimentale bluegrass ha interessato gran parte dei giovani talenti emergenti, portando alla vendita di oltre 1 milione e mezzo di dischi solo in America.


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Riccardo Matera
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