L’anima caliente di Nicola Fasano
L’America Latina sta a Nicola Fasano come la piazza sta a Napoli.
Questa proporzione può sembrare banale, ma riassume, in breve, la brillante carriera di quest’importante compositore italiano che, attraverso le sue produzioni ha sancito un legame inscindibile tra i ritmi infuocati provenienti dal sud America e i turbolenti beats della musica house.
Nicola risiede a Miami, città che oltre a essere divenuta celebre per alcune tremende vicende malavitose, è stata anche oggetto dal 1959 (instaurazione del regime di Fidel Castro a Cuba) di grandi ondate migratorie da parte degli esuli cubani che fuggivano dalla loro patria per giungere in Florida; ecco quindi spiegate le tracce della presenza ispanica negli Stati Uniti, da cui l’eccellente dj ha attinto per creare il proprio particolarissimo sound.
Dall’esorbitante successo ottenuto tramite il brano “I Know You Want Me” che è stato il singolo più venduto dell’anno duemilanove, cantato dal popolare rapper Pitbull e composto con la collaborazione del socio e amico Steve Forest (entrambi fondatori dell’etichetta discografica Jolly Roger), fino ad arrivare ai motivi più recenti, sviluppati avvalendosi dell’ausilio di Terri B, Ultra Nate e Club Dogo, il percorso intrapreso da Fasano si è svolto in discesa: le sue produzioni, hanno assunto sempre più valore a livello internazionale, così come i suoi esaltanti e ritmici dj sets. Da circa un mese è disponibile “Tonite”, la nuova realizzazione che vede il nome di Nicola Fasano gemellarsi a quello della cantautrice latina Kat DeLuna, pop artist dalla vocalità corposa, decisa e dall’adolescenza travagliata.
Fasano, con alle spalle anni di teoria musicale e pianoforte, carpendo idee qua e là, ha fatto di una commistione fra suoni reggaetòn e dance la propria fortuna; si sa, nulla nasce per caso.

























