Frankie Hi-Nrg, famoso sconosciuto
Uno dei rapper più famosi e allo stesso tempo meno conosciuti, contraddizione apparentemente impossibile, ma perfettamente calzante per Frankie Hi-Nrg. Di fatto poche persone possono dire di non sapere chi sia, è stato tra l’altro uno dei primi (e dei pochi) rapper italiani ad essere apprezzato dal grande pubblico, eppure se si approfondisce un po’ la questione si va a scoprire che, in particolare proprio nel mondo degli ascoltatori di rap, la conoscenza di quello che è uno dei capostipiti è decisamente superficiale e si limita alle singole canzoni di successo, per le quali è spesso anche criticato.
Frankie gode infatti di fama alterna, i suoi singoli hanno avuto un successo spaventoso e questo ha portato alla sua “corte” stuoli di ammiratori e orde di detrattori;
Caratterizzato da un flow pulito e tecnico, sebbene un po’ monotono, il rapper nato a Torino ha sempre manifestato un consistente impegno sociale nelle tematiche dei suoi pezzi e un effettivo impegno materiale, peraltro i suoi pezzi di maggior successo non possono certamente dirsi commerciali;

Le tematiche spaziano dalla lotta antimafia agli attacchi alla società (l’ormai famosissima Quelli che benpensano), passando per lodevoli iniziative in collaborazione ad associazioni umanitarie come Emergency (link); tematiche impegnate che, oltre che nelle ascoltatissime intramontabili, possiamo trovare in piccoli capolavori come Rap Lamento, Giù le mani da caino e Libri di sangue.
Frankie Hi-Nrg ha pubblicato ad oggi 5 album, di cui un best of, e regalato alcuni capolavori al genere, come la già citata Quelli che benpensano, sentita critica al buonismo e all’ipocrisia di una società benepensante e narcisista, per la quale ogni devianza è perversione e ogni indipendenza una minaccia;
Sicuramente un talento capace di produrre musica di alto livello ed esprimere concetti, idee e proposte con le proprie parole, accattivando anche un pubblico non del settore, pur senza abbandonare mai il mezzo del rap.
Qui l’assurdo delle critiche e degli attacchi (specie in un periodo come questo dove le nuove sonorità di moda nel rap sono ben più commerciali di qualunque pezzo di Frankie Hi-Nrg), che, seppur ripetute e provenienti da più fronti, lasciano un po’ il tempo che trovano.




























