Beth Jeans Houghton, ecco la nuova regina inglese
Una delle tante oppure no? Oramai il dubbio c’è sempre, e di meteore nel mondo della musica ce ne sono state e ce ne saranno, soprattutto se ci si aggira intorno ad un genere che qualcuno potrebbe ritenere pop.
Arriva da Newcastle ed esattamente un mese fa si è esibita allo sPazio211 a Torino, in quello che rientrava in un mini-tour italico.
Beth Jeans Houghton sta attirando a sè tutta l’attenzione possibile, fuori e dentro l’Inghilterra. Voce maestosa cha passa da un baritono caldo ad un acuto smorzato ma delicato, eppure in entrambe le tonalità Beth riesce sempre a coccolarti in qualsiasi modo; grazie anche agli effetti di chitarre spesso con un reverb alto e suonato in modo elegante e arpeggiato, e senza togliere meriti alla band che ormai da quasi 5 anni l’accompagna nell’arrangiamento dei pezzi: The hooves of destiny.
In un intervista su rai 5 specifica come 18enne e con una chitarra in mano cantava i suoi pezzi senza farli modificare da nessuno, tanto meno ai quei bravi ragazzi degli Hooves of destiny, ma dai lavori successivi Yours Truly, Cellophane Nose ecco che la collaborazione è completa: chitarre, cori e anche una tromba a riempire quel sound che ogni tanto sfiora ritmi da ballad balkan.
Come etichettarla si dibatte ancora, inoltre Beth Jeans Houghton mette ancora più zizzania dicendo che oltre a non pensarci troppo, ritiene che l’etichette si mettano solo per vendere o comunque per attirare un certo tipo di ascoltatore che si aspetta certe sonorità, c’è chi dice che si passa inevitabilmente dal folk, sia pop che freak, toccando lo psychedelic, arrivando ad un divertente wonky pop, ossia uno strano ma orecchiabile e credibile pop.
Questo pastone di generi e sottogeneri, si mischia al suo look curato quanto casuale, bionda in stile Gwen Stefani, maledetta come Amy W., ma derivante forse più da un’immagine post punk.
Chiaramente lei si tira fuori da tutto ciò, e per farlo durante un’intervista al The Guardian crea un mix di personaggi che la rappresentano partendo dalla già citata “Gwen Stefani con un tocco di Brody Dalle“, e con un sound del tipo “è Vashti Bunyan miscelata a Nico e Laura Marling“.
L’eclettica Beth Jeans Houghton dopo i grandi passi da gigante che sta facendo, in primis di aver attirato su di sè l’amore di Anthony Kiedis dei Red Hot Chili Peppers, già visti insieme,aggiunge un’altra caratteristica al suo behavior, ossia rispondere a dovere a chiunque, soprattutto a coloro che parlano di come si veste e di coloro che associano il suo nome al folk, ricordate di non dire mai folk davanti a lei, è una cosa che gli davvero fa girare le scatole. Ebbene, una ragazza che si è tirata su da sola e che già a 15 anni ha abbandonato la sua casa e rispettivi familiari per comprarsi una Fender Stratocaster vuol dire che sa il fatto suo. Il consiglio è: ascoltatela e apprezzatela per quel che … fa.











