Ancora nudo per i Sigur Ros ed è subito polemica

Pubblicato il 2012/06/20 da News
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Un lato da non trascurare, nella produzione artistica dei Sigur Ros è sicuramente l’alto livello di interazione tra l’acustico e il visuale, tanto che osservando certi video si potrebbe quasi parlare di musica raccontata per immagini. Certo, girare un video non è una novità, ma rendere quella sequenza di immagini una parte integrante della musica che viene suonata, che ne interpreta il significato e ve ne aggiunge ancora di nuovo, forse lo è. Per accompagnare le tracce di Valtari, i Sigur Ros si sono affidati a dodici registi, ai quali è stato chiesto di scegliere un brano dell’album e realizzare un video a seconda di quello che la musica ispirava. Fjögur píanó è il brano del nuovo album “interpretato” – si può proprio dire così – dalla regista di Bombay Beach Halma Harl’el, e il 18 giugno è stato finalmente pubblicato un video in cui i due attori Shia La Boeuf e Deena Thomsen si esibiscono in una danza angosciosa e inquietante. Spiega l’autrice “Il mio video parla di dipendenze da droga, sesso o da qualsiasi altra cosa”. Tornano nel video le scene di nudo, a cui i fan erano abituati dai tempi di Gobbledigook, ma con un’importante differenza: se lì il nudo era leggibile come un’espressione di libertà, di un grande flusso di energia e di sensazioni positive, qui ha un’accezione visibilmente diversa, sofferente e malata, un nudo fragile e insicuro, che prelude al vorticoso viaggio che inizia a metà del video.

Curioso che Youtube sia pullulante di versioni del video e slideshows di immagini che etichettano il lavoro della Harl’el come “porn video”. Ovvio che per gli uploader più competitivi questo significa preziose visite, che magari eccitano più di un video non proprio di Youtube, ma questo finto perbenismo ha dei lati spaventosi: il nudo artistico è vecchio come il mondo, ma quando viene proposto a un ambiente giovane, e – si pensa – disincantato, l’effetto è quello di correre a finti scandali che, almeno in prima battuta rovinano il lavoro di musicisti, registi  e produttori.


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Eugenio Goria
Eugenio Goria

Caporedattore. Scrivo di musica dal 2008 su riviste storiche come "Late for the sky" e "L'Isola". Nel 2010 sono entrato a far parte di Outsiders.

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