Zarathustra indicò la via: intervista al Tempio delle Clessidre

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Pubblicato il 2012/02/06 da

Nel Settembre 2010 è uscito il disco omonimo di un progetto molto interessante firmato Black Widow Records, storica etichetta indipendente genovese. Già precedentemente la nostra redazione aveva parlato del Tempio delle Clessidre, gruppo prog genovese che vede nelle proprie fila Stefano “Lupo” Galifi, il cantante che diede voce a Zarathustra, album storico del Museo Rosenbach uscito nel 1973. Abbiamo chiacchierato un po’ con Fabio Gremo, il bassista del Tempio, con cui c’è stata l’opportunità di affrontare diversi temi.

Estate 2006: inizia a plasmarsi una bella realtà della musica italiana. Come sta il Tempio ora?

E’ passato molto tempo da quando Elisa ha coinvolto Lupo nel suo progetto di rock progressivo e da quel memorabile concerto del 2007 in cui l’album Zarathustra è stato riproposto interamente dal vivo con la voce originale dopo oltre trent’anni. Anche da quell’esperienza straordinaria è scaturito l’entusiasmo che ha spinto il gruppo a lavorare sui propri brani originali ed a proporli costantemente dal vivo… Stiamo vivendo una bellissima fase creativa: tra i membri del gruppo c’è coesione ed amicizia, caratteristiche essenziali per poter condividere una cosa così importante, che ci permea di maggior forza ed entusiasmo ad ogni passo.

Nel Settembre 2010 è uscito “Il tempio delle Clessidre”: qual è il bilancio del disco d’esordio?

Quando abbiamo completato il lungo lavoro sul nostro album d’esordio eravamo abbastanza soddisfatti del risultato, avevamo impiegato molto tempo ed impegno ed eravamo ansiosi di far conoscere la nostra creatura al mondo. Sinceramente non ci aspettavamo una risposta così avvincente. La cosa più bella è constatare che la nostra musica riesce a comunicare a chi la ascolta ciò che effettivamente volevamo esprimere, il nostro mondo, i nostri colori… in un certo senso si “spiega da sola”, basta lasciarla fluire dentro di sé… Attualmente siamo alla terza ristampa del CD ed alla seconda del vinile.

Qual è il vostro approccio musicale?

Elisa ed io siamo i principali autori della musica e dei testi del Tempio. Abbiamo un modo diverso di comporre (lei al pianoforte, io tramite partitura), ma quando un’idea raggiunge uno stadio sufficientemente maturo viene proposta al resto del gruppo, che la integra con le proprie idee e sensibilità. I brani vengono plasmati in modo spontaneo, portando le esperienze ed influenze musicali di ciascuno, in modo tale per cui il materiale embrionale assume lo stile e l’impronta del gruppo nel suo insieme.

Sul vostro sito sono presenti i video del live per Prog Liguria: come è andata e cosa avete provato nel suonare con Delirium, Arti e Mestieri, La maschera di Cera ecc?

Sabato 21 gennaio 2012 si è svolto il bellissimo festival ProG Liguria, a La Spezia, in cui abbiamo condiviso il palco con tantissimi musicisti della scena prog italiana. Il concerto è stato organizzato a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione che ha recentemente devastato le località della zona. Abbiamo partecipato con grande piacere, felici di poter fare qualcosa per loro tramite la musica. Inutile dire che la dimensione “live” sia per noi uno degli aspetti più importanti e fondamentali, il contatto con il pubblico (formato da veri appassionati di musica) è davvero speciale ed in quell’occasione abbiamo assaporato come mai prima una ricchezza emotiva paragonabile a quella che permeava i mitici concerti degli anni ’70!

Liguria: una regione foriera di grandi artisti. Come si spiega questa “aura” creativa?

La nostra regione presenta in un territorio non particolarmente esteso una fitta varietà di paesaggi, climi e tradizioni, una grande quantità di elementi, dettagli e caratteri dai quali è dolce lasciarsi sedurre e trarre ispirazione. E’ un ambiente intriso di bellezza e malinconia, capace di toccare l’animo dell’osservatore e vera fonte di stimoli per l’artista.

Quali sono i progetti futuri del Tempio?

Siamo in procinto di rilasciare il DVD del concerto che abbiamo tenuto a Seul l’8 ottobre 2011, altra esperienza straordinaria che abbiamo avuto la fortuna di vivere e che tramite questo video avremo il piacere di condividere con gli amici che ci seguono in numero sempre maggiore. Nel frattempo stiamo lavorando sui brani per il secondo album, che speriamo di poter rilasciare nel prossimo autunno. In giugno saremo in America per partecipare al NEARfest, uno dei più conosciuti festival prog-rock al mondo. Per seguire le nostre attività vi invitiamo a visitare il nostro sito www.iltempiodelleclessidre.com. Colgo l’occasione per ringraziare lo staff di Outsider Musica ed i suoi lettori, ciao a tutti!


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Edoardo DAmato
Edoardo DAmato

Redattore. Studente di Giurisprudenza presso l'Università di Torino

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