White Rabbits – Milk Famous

Scheda
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di Redazione

Sono newyorkesi di adozione e si sono fatti le ossa suonando nei migliori locali underground di Brooklyn. Hanno percorso in lungo e in largo i palcoscenici dei più allegri festival di musica indipendente degli States e hanno supportato in giro per il mondo band dello spessore di Interpol, Spoon e Kaiser Chiefs. Insomma, una carriera di tutto rispetto, e questo basta per introdurvi un progetto sottobanco che esiste ormai da sei anni. I White Rabbits sono tornati in sala di registrazione per distribuire Milk Famous (TBA Records), la loro terza produzione, quaranta minuti scientificamente dosati di atmosfere post punk e spensieratezza pop, di sperimentazioni sonore che richiedono una decina di euro per inguaiare il fortunato ascoltatore in una dance hall clandestina. Le tracce si sciolgono nell’acid disco e gli arrangiamenti simmetrici dell’indie rock tradizionale si confondono con gli scherzi del sintetizzatore, con i riff irresistibili del revival. È un disco ben riuscito, non proprio originale, che scava nell’anima eccentrica del pop per svelarne quello che di migliore può offrire. E così i White Rabbits s’incastrano perfettamente all’interno di quel mosaico che negli ultimi anni sta prendendo sempre più forma nella scena indipendente, accanto a tasselli eccellenti come The Ruby Suns, Tapes ‘n’ Tapes e Cold War Kids, e che lo si può esplorare con calma seduti davanti a una tazza di caffè o calpestare freneticamente a ritmo fino a tarda notte. Heavy Metal, a scapito del nome, è una febbrile ballata dance addolcita da armonie indie pop e new wave. I’m Not Me e The Day You Won The War si immergono dal primo all’ultimo secondo nelle fondamenta del garage rock. Ascoltando Temporary sembra di cavalcare letteralmente onde post punk su un mare di drums & synth, semplicemente splendida. It’s Frightening è pura genialità sperimentale. I Had It Coming è una ipnotica droga di pop sintetizzato. Danny Come Inside rivisita gli anni ’70 in chiave moderna comprimendo in soli tre minuti Joy Division e dieci anni di psychedelic rock, sublime. Milk Famous è un disco audace, completo, creativo, più maturo dei lavori precedenti. Signori, lasciatevi infastidire per qualche minuto dai talentuosi conigli bianchi.

Tracce consigliate: “I’m Not Me”, “Temporary”, “Danny Come Inside” “I Had It Coming”

(08/03/2012)

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