[VIDEOTEQUE] Travis, “Sing”: il bon ton a tavola

di Lorenzo Giannetti

Avete mai sognato di ritrovarvi in mezzo ad una battaglia di torte in faccia – durante un pomposo ricevimento nuziale, un borioso cocktail party o magari un infinito pranzo domenicale con parenti di terzo grado che nonostante la vostra barba da senzatetto newyorkese vi trattano come se vi foste appena liberati della placenta? Personalmente sì. Nel 2001, avevo abbandonato il grembo materno da circa un decennio e di lì a poco sarei entrato senza remore nel tunnel di MTV*. Proprio nel 2001 usciva il videoclip che ha ispirato i voli pindarici di questa introduzione: “Sing” dei Travis. Ricorderete almeno il loro disco più noto, “The invisible band”: titolo in qualche misura profetico per questo quartetto scozzese cresciuto (e mai davvero esploso) all’ombra del blasonato britpop. Tuttavia “Sing” fu una vera e propria hit internazionale, diventando addirittura una della canzoni più suonate dai buskers di tutto il mondo.
Il videoclip del fortunatissimo singolo divenne altrettanto virale e ci riporta alle torte in faccia, alla food battle dei sogni*. Il concept è semplicissimo ed altrettanto efficace: la band deve recarsi ad un pranzo (o una cena) di gala, non si sa perchè. Pedalando con aria scanzonata in mezzo al classico parco all’inglese, i quattro arrivano nella sontuosa residenza del ricevimento, in ritardo e in bici, invece che scortati da una vettura superaccessoriata e tirata a lucido come il contesto sembra suggerire. Al momento di sedersi a tavola sono squadrati con aria snob da tutti i commensali: l’atmosfera è molto british, un misto tra un’impacciata visita guidata a Buckingam Palace e la classica commedia dove Hugh Grant fa lo stronzo (cioè quasi tutte). In questa atmosfera surreale inizia un pasto nel quale inadeguatezza ed imbarazzo vanno di pari passo: i Travis si annoiano, non conoscono le regole del galateo e non sanno come spolpare i succulenti crostacei del banchetto. Un’aragosta finisce sulla testa della signora a capotavola. Nel salone accanto, una scimmietta (!) continua ad alzare il volume della televisione, che ovviamente trasmette “Sing”. Per gioco, da una scaramuccia tra Fran Healy (il cantante della band) e quella che sembra la giovane e viziata rampolla di famiglia nasce una battaglia senza esclusione di colpi tra i commensali, nella quale le armi si raccattano dai fastosi vassoi in tavola. Vola di tutto: primi, secondi, contorni. Spettacolare il lancio olimpionico del polipo. Dalla cucina, poi, arrivano le torte. E panna. Tanta, tantissima panna. Alla fine la guerra coinvolgerà lo chef e tutti gli invitati. Tranne uno, forse…

Qui la versione live a Top of the Pops, anche in questo caso, con sorpresina.

 

* [Nota bene: lo so che stando a quello che si legge sui social network voi ascoltavate Swans e Dead Kennedys già all’asilo, certo, io invece da gagno classe 1990 sono stato un MTV addicted per un bel po’, appena prima che il Canale 8 diventasse un’improbabile appendice di Italia1 coi sottotitoli in spanglish]

* [Attenzione: sprecare il cibo è sbagliato, ma anche idolatrare i Coldplay senza conoscere i Travis lo è, quindi non sentitevi migliori di me]

(20/10/2014)

Commenta
Lorenzo Giannetti
Lorenzo Giannetti

Direttore di OUTsiders. Classe 1990. Scrivo anche per Zero.eu, Impatto Sonoro e Rocklab.