[VIDEOTEQUE²] Zooey Deschanel e Marion Cotillard: noi balliamo da sole

di Federica Garozzo

Cos’hanno in comune Zooey Deschanel e Marion Cotillard oltre ad una bellezza fuori dal comune e doti musicali che si affiancano ad una carriera televisivo-cinematografica in ascesa?

La risposta è che entrambe ballano da sole, sulla musica rispettivamente di She & Him e Metronomy. Due videoclip, per certi versi gemelli, in cui la vera e al contempo metaforica danza è quella fra il reale e l’immaginato. Il video della New Girl di MTV è “Stay awhile” del suo duo She and Him, cover dell’icona della Swinging London Dusty Springfield. Sulle atmosfere marcatamente anni 60 del pezzo, la Deschanel balla con un partner immaginario – o forse un fantasma non meno reale per il fatto di aver perso strada facendo carne ed ossa – trascinandosi, irrefrenabilmente, in giro per l’appartamento che fa pendant con i rimandi temporali del brano. A tratti fa incursione l’Him del suo progetto, Matthew Ward, anche lui alle prese con dei fantasmatici strumenti. Zooey volteggia, leggiadra come la morbida moquette su cui poggiano i suoi piedi, come le nuvole sulle quali sconfina attraverso una parete che si fa porta verso altre dimensioni. E continuerebbe per ore se non fosse che il pezzo è finito. Ward depone la chitarra che, addosso alla sua invisibilità, ha cucita un’ombra, marchio di tutte le cose elevate al rango di “reali”: si sa, i fantasmi non fanno rumore ma lasciano il segno.

Uno scenario più contemporaneo e conturbante, invece, quello dell’attrice Marion Cotillard, unica interprete nel video e voce e autrice delle liriche del pezzo “Snapshot in LA”, prodotto da Joseph Mount dei Metronomy, spesso partner sonoro degli spot Dior, come questo. Il video vanta il nome della Cotillard fra i credits relativi all’idea e alla regia. Anche in questo caso protagonisti del video sono un’eleganza ai confini dell’impalpabilità, una seconda presenza che non si vede ma si percepisce e un ballo (di coppia?). Quello che nel video della Deschanel era la moquette, qui diventa il tappeto d’acqua della piscina, sul quale sorvolare in una danza aerea puntellando appena con piedi dalla natura piumosa. L’attrice francese sembra da sola, immersa in una villa californiana, a sorseggiare il suo cocktail, ma delle impronte sulla passerella di legno segnalano una presenza, forse più desiderata che reale (When you’ll be mine again?, si chiede con la malìa del suo canto) e lì parte un ballo, quasi una performance di danza contemporanea che, come quello visto nel video-gemello, sembra sottointendere un corpo in trasparenza. Ma, di fatto, anche lei balla da sola. O sarebbe forse meglio dire in compagnia del suo desiderio?

(04/12/2014)

Commenta
Federica Garozzo
Federica Garozzo

Responsabile di OUTsiders Catania.