Usher – Looking 4 Myself

Scheda
Rispetto al genere
8.0


Rispetto alla carriera
7.5


Hype
8.0


Voto
7.8

7.8/ 10

di Mar. Val.

Brillante e versatile. Usher, con alle spalle una carriera ricca di successi e una quotidianità relativamente travagliata, non ha mai smesso di reinventare se stesso. L’avevamo lasciato alle prese con sentimenti ambivalenti e conflitti interiori, che caratterizzavano buona parte della struttura di “Raymond V Raymond”, e, a due anni di distanza, lo ritroviamo pur sempre attorniato dalle solite vicissitudini, ma anche protagonista di un nuovo album intitolato Looking 4 Myself. Allora i produttori erano Jimmy Jam & Terry Lewis, Sean Garrett, Will.I.Am, Danja, Polow Da Don e l’onnipresente RedOne, adesso il compito di trasformare sterili note in un concentrato di energia pura, è affidato, oltre che ai soliti nomi, agli Swedish House Mafia, i quali hanno conquistato il mondo attraverso “One”, e non solo.
In sostanza, Looking 4 Myself è un disco contraddistinto da un pop efficace e ispirato come agli esordi. Tutt’altro che sciatto o smielato.
A partire dalla coinvolgente open track, Can’t Stop Won’t Stop, ci si rende conto di essere di fronte a un album dall’andamento danzereccio, che fa del groove la sua preogativa principale. A conferma di quanto appena detto, ecco arrivare Scream, un continuo susseguirsi di intrecci sonori estremamente potenti. Si cambia registro in “Climax”, terreno fertile per la nota sensualità vocale di Usher. Poi, dal ribollire di I Care For You, attraversando Show Me e Let Me See (quest’ultima realizzata assieme con Rick Ross, uno dei pesi massi dell’hip – hop americano) , si giunge all’atipica “Twisted”. Le successive, cioè Dive e What Happened To U, dicono poco. Meno male che la title – track,  allieta l’udito. Per finire, Numb e Euphoria, separate da due discrete canzoni (Lessons For The Lover e Sins Of My Father) , eccellono sotto tutti i punti di vista (a dispetto di chi crede che un sequencer, più o meno, sanno usarlo tutti). La classe non è acqua.

(20/06/2012)

Commenta
Mar. Val.
Mar. Val.

Redattore. Studente di Sociologia all'Università di Torino. Contatti: marcovalzano@outsidersmusica.it