Toro y Moi – Anything in Return

Scheda
Rispetto al genere
7.5


Rispetto alla carriera
8.0


Hype
8.0


Voto
7.8

7.8/ 10

di Edoardo D'Amato

Uno stile infinito da vendere: non si può pensare ad altro quando si parla di Chaz Bundick, meglio conosciuto come Toro y Moi, creatura nata nel 2009 con i primi Ep e cresciuta fino a giungere al suo terzo album. E’ Anything in Return l’ultimo lavoro del genietto proveniente dal South Carolina, e possiamo definirlo un punto di arrivo importante, cioè quello della maturità artistica: rispetto ai dischi precedenti, che proponevano in toto l’approccio e le sonorità del movimento chill-wave nato nel 2010, questa ultima fatica si avvicina maggiormente al pop conservando però alcuni dettami fondamentali del genere di riferimento. Così anche qui si mischiano al meglio electropop, dance music e witch house con un’effettistica ricca di loop e sample, e quindi le tastiere figlie degli 80’s, i synth e l’ambient più propriamente chill-wave: il risultato è però un sound più rivolto ad un pop sempre più orientato a valorizzare la cantabilità, la melodia che martella e non può non entrare nel cervello, anche a grazie all’uso mai smodato di bassline molto funk, che sembra proseguire naturalmente il singolo manifesto New Beat, del precedente Underneath the Pine. E così questa svolta la si coglie innanzitutto dando un primo sguardo alla copertina, di wonderiana memoria, ma soprattutto ascoltando un disco in cui si sente l’amore per Prince, ma anche per i primi Jamiroquai (Touch per esempio) e per gli Steely Dan (nella orientaleggiante Studies). Tuttavia in questo Anything in Return c’è un pop (che si ritrova puntualmente nella martellante Cola) costruito elegantemente, con spruzzate di funkydisco in Say That, di suadente soul in Grown Up Calls e se vogliamo di reminiscenze progressive negli organetti di Now Playing, senza dimenticare l’amato chill-wave nel pezzo apripista Harm In Change. Rispetto all’esordio di Causers of This si può dire che è ancor più cresciuta la classe e l’eleganza di questo toro americano: Anything in Return è un disco fatto per orecchie dall’udito fine, che ribadisce come Toro y Moi sia una delle più importanti realtà emergenti di un’elettronica complessa, piena di intrecci e di contaminazioni, ma di una sensualità davvero unica.

 

(24/01/2013)

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Edoardo D'Amato
Edoardo D'Amato

Direttore. Classe 1990, ho visto nascere OUTsiders e ora cresce insieme a me. Collaboro anche presso il network www.fantagazzetta.com.