[REVIEW] Sybiann – Spore

Scheda
Rispetto al genere
6.5


Rispetto alla carriera
7.5


Hype
7.0


Voto
7.0

7/ 10

di Manuel Polli

sybiann1

Un mix equilibrato e godibile di afrobeat, psichedelia e disco music, questo Spore dei forlivesi Sybiann passa senz’altro indenne la prova del primo album. Il collettivo (tutto italiano) è nato nel 2007 per mano di cinque ragazzi con una predilizione particolare per il down-tempo e certe ambientazioni carpenteriane (e, piu in generale, del filone horror- fantasy anni 80) ed oggi, dopo due auto produzioni (My Recovery nel 2009 e l’E.P. omonimo l’anno seguente), esordisce su Shit Music For Shit People e Cindelic Records, virando in maniera sempre più decisa verso le mille sfaccettature della scena elettronica. Dopo l’intensa attività live che li ha visti condividere il palco con artisti del calibro di Black Angels, Archie Bronson e Andrew Weatherall (Two Lone Swordmen) ed alcuni remix di pezzi propri da parte di nomi importanti (Daniele Baldelli su tutti), la curiosità per questa prima fatica in studio negli ultimi tempi era cresciuta sensibilmente. Il risultato ripaga le attese con una proposta decisamente credibile: sei tracce caratterizzate da un massiccio uso di synth che spaziano dagli eterei svolazzi di scuola Tangerine Dream (Implicity) alle più convinte cavalcate in 4/4 che strizzano l’occhio sia ai rimbalzi morbidi di certa disco-house ottantiana (Pangea Ultima), sia ai più freddi ambienti techno (Vortice). Il picco dell’album è probabilmente rappresentato da Sambarama, dove la band osa qualcosa di più spezzando i ritmi a tempo di samba e facendosi influenzare dagli echi dell’ultima psichedelia malata di Liars e Oneida. A chiudere il disco la straniante Cosmic, primo singolo pubblicato ed accompagnato da un video altrettanto misterioso. I Sybiann donano linfa vitale ad una scena underground italiana che a volte stenta, ma che sa anche regalare novità interessanti, Spore rientra appieno in quest’ultima cerchia. Aspettando l’album di remix previsto per la primavera 2014, date un occhio alle date del tour sul loro profilo facebook, i ragazzi si muovono parecchio ed un loro live è assolutamente consigliato.

(22/12/2013)

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Manuel Polli