Spiritualized – Sweet Heart Sweet Light

Scheda
Rispetto al genere
6.0


Rispetto alla carriera
7.0


Hype
6.5


Voto
6.5

6.5/ 10

di Marco Favaro

Gli  Spiritualized, la band che Jason Pierce guida dal 1990 come naturale proseguimento degli Spaceman 3, tornano con Sweet Heart Sweet Light, album  che rappresenta un’ideale prosecuzione del loro capolavoro del 1997 Ladies and Gentlemen We Are Floating In Space, in quanto ideato durante un tour di rivisitazione live di quei brani.  Tra i due sono intercorsi quindici anni, tre album, una brutta malattia polmonare di Pierce e molti brani stupendi, eppure gli Spiritualized appaiono sempre riconoscibilissimi: fluttuano lì, nella loro nube interstellare tra  blues allucinati e voci cadenzate (Velvet Underground) e  le innovazioni dello shoegaze (Jesus And Mary Chain, My Bloody Undeground, Spaceman 3), il tutto filtrato dal piglio melodico che ogni rock band inglese (in quanto nata sulla stessa isola dove i Beatles hanno creato il pop e la psichedelia) fa affiorare più o meno spesso dalle proprie composizioni. È vero, dunque, che questo disco suona fin dalle prime note già come un classico, ma piacevolmente fruibile e venato di una certa freschezza; quello che più convince di Sweet Heart Sweet  Light è la veste melodica con cui Pierce avvolge, morbidamente, i brani: dagli episodi più canonicamente pop (Too Late, Freedom) fino a quelli più ossessivi (Hey Jane, Headin’ For The Top Now).  In parte inedita la presenza di parti corali con le quali Pierce si diverte a dialogare ( I Am What I Am, So Long You Pretty Thing). Sicuramente il disco dove gli Spiritualized si confrontano maggiormente con i loro predecessori, e anche quello dove più che le liriche trasognate, i riverberi e il martellare di certi blues, è il pop a farla da padrone, a conferma, in primo luogo, dell’abilità di Pierce di amalgamare le influenze e di far suonare efficaci sequenze non propriamente nuove, poi, del fatto che la coppia Lennon-McCartney è sempre il serbatoio più affidabile di consigli.

(09/05/2012)

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Marco Favaro
Marco Favaro

Collaboratore. Cantante e chitarrista nei Dieci Piccoli Indiani.