Sergio Cammariere – Sergio Cammariere

Scheda
Rispetto al genere
7.5


Rispetto alla carriera
7.5


Hype
7.0


Voto
7.3

7.3/ 10

di Edoardo D'Amato

Sembra che il 2012 sia l’anno dei grandi ritorni dei cantautori italiani: dopo soli tre mesi di vita, l’anno dell’apocalisse è segnato anche dal ritorno di Sergio Cammariere. A tre anni di distanza dall’ultimo lavoro Carovane, esce il nuovo disco dell’artista calabrese, che è un concentrato di jazz, bossanova, ritmi balcanici e progressive. Si tratta dell’ottavo album in studio di Cammariere, e ne segna il ritorno verso quelle sonorità jazzate che erano state momentaneamente abbandonate nel disco precedente. Il nuovo lavoro del cantautore nostrano si apre con il singolo che anticipa l’uscita dell’album: Ogni cosa di me è un brano “sentimentale, il perfetto seguito di Tutto quello che un uomo”, così lo ha definito Cammariere, che proprio con questo singolo riabbraccia pienamente le sonorità che lo hanno portato a ricevere negli anni 2000 molti tra i più prestigiosi premi della musica italiana. A ben vedere però Tutto quello che un uomo batte 3-0 Ogni cosa di me, che non si può definire come un capolavoro che lascia il segno, che si imprima subito nella testa dell’ascoltatore. Il disco procede poi con una bella spruzzata di Brasil: Inevitabilmente Bossa è davvero uno dei punti più alti del nuovo lavoro di Cammariere, sia come testo che come musica. Per i testi, oltre a Roberto Knustler(che ha scritto i più grandi successi dell’artista di Crotone), si registra la partecipazione di due nuovi autori, cioè Sergio Secondiano Sacchi e Giulio Casale. I ritmi esotici continuano poi con La mia felicità, con l’ottimo assolo di Roberto Rossi al trombone, mentre nel viaggio intellettuale de Il principe Amleto Cammariere si presta a cantastorie: pianoforte, chitarra solista e violino che rendono la canzone un mix di generi(eccole qui le sonorità balcaniche) e ritmi ben studiato. In Com’è che ti va? Il cantautore interpreta Vinicius De Moraes, poeta brasiliano che aveva come partner musicale preferito Toquinho, chitarrista e cantante di origini molesane. Controluce abbandona per un momento il jazz e i ritmi latini: è probabilmente la parte migliore del disco, ma non classificherei il pezzo all’interno del progressive, più che altro mi sembra un ottimo pop. C’è poi spazio per i preziosismi e per il talento di Cammariere nei brani strumentali Thomas e Essaouira: nel primo ci porta verso il freddo nordico della Norvegia, mentre nel secondo c’è spazio per il caldo Marocco e per una città che nel passato ha ospitato artisti come Jimi Hendrix, Frank Zappa, Bob Marley e Sting. Come si sente a proprio agio poi in Notturno swing, con una tromba suonata dall’immancabile Fabrizio Bosso. Il disco si chiude poi con una Buonanotte per te, consolatoria e romantica. E si chiude anche un altro capitolo della luminosa carriera di Sergio Cammariere, fatta di grandi album e grandi collaborazioni, e ricca di importanti e meritati premi.

 

(19/03/2012)

Commenta
Edoardo D'Amato
Edoardo D'Amato

Direttore. Classe 1990, ho visto nascere OUTsiders e ora cresce insieme a me. Collaboro anche presso il network www.fantagazzetta.com.