Rebel Rootz – Radice Ribelle

Scheda
Rispetto al genere
7.0


Rispetto alla carriera
8.0


Hype
6.0


Voto
7.0

7/ 10

di Daniele De Donno

Il 2012 vede irrompere i Rebel Rootz nel panorama reggae italiano con una carica energetica senza eguali grazie al loro primo album Radice Ribelle. Poliedrico è il primo aggettivo che balza alla mente dopo un attento ascolto dello stesso: si fondono melodie diverse che allo stesso tempo tangono la sfera caraibica. Le “Radici Ribelli” infatti mescolano con abilità varie sonorità di nu-roots con ballate ska, accordi puramente rock a spezzoni drum ‘n bass. Questo connubio non stona per niente all’ascoltatore, che è condotto per circa un’ora nel vasto universo della band trentina: i testi son ricercati, esenti da ogni tipo di artifizio linguistico, trattano delle sfere sentimentali senza mai scendere nel banale e danno il giusto spazio anche a quelle che sono le problematiche attuali. Degne di nota sono alcune composizioni che meglio di altre racchiudono i principi cardine del “neo-nato” gruppo trenino: Fragile, che vanta il feat di Anansi è il primo singolo estratto dall’album accompagnato inoltre dal primo video del gruppo, esso è una ballata d’amore che si snoda sulle più dolci melodie reggae, Musica, invece, è una dedica all’arte che permette di comunicare nel modo più armonioso i propri principi e le proprie idee, mentre Politico si può forse definire come una vera e propria invettiva musicata, in cui il gruppo si scaglia criticando il modus vivendi dell’attuale classe dirigente. L’elenco viene chiuso, non certo per immerito da Pappagalli Verdi, che facendo un chiaro riferimento al libro di Gino Strada, tratta del tema della guerra con una melodia quasi in levare che è come se volesse infondere speranza nei cuori delle povere vittime delle guerre. Il loro è un reggae nuovo che, contrariamente alle ultime abitudini, dà lo stesso peso sia alle liriche che alle strumentali, ma rimane contemporaneamente ancorato saldamente alle originarie vibrazioni jamaicane senza per nulla intaccarle. Nonostante il nord Italia non ricordi, oltre ai famigerati Africa Unite, abili gruppi reggae, i Rebel Rootz sembra abbiano cambiato le carte in tavola e speriamo che essi possano ricoprire il posto che meritano nella scena reggae italica.

(04/04/2012)

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Daniele De Donno
Daniele De Donno

Collaboratore. D'origini salentine, trapiantato a Torino per studiare Ingegneria Energetica presso il Politecnico. Appassionato di musica Rap e Reggae/Dancehall.