Rankin Lele & Papa Leu – Move Up

Scheda
Rispetto al genere
7.0


Rispetto alla carriera
8.0


Hype
8.0


Voto
7.7

7.7/ 10

di Daniele De Donno

Il Salento, annoverata spesso come la Jamaica d’Italia, ha sempre dato i natali a molti artisti che hanno fatto della propria passione per il reggae un vero e proprio lavoro, migliorandolo, influenzandolo, diffondendolo e per averlo reso sempre più famoso non solo nello stivale. Parliamo ora di un duo, Rankin Lele e Papa Leu, “pupilli” dell’ormai ventenne Sud Sound System, che dopo oltre 10 anni di gavetta un po’ in ombra, dance hall in riva al mare e dopo miriadi di collaborazioni, a cominciare dall’album Comu Passione di Marina alle varie collaborazioni in Salento Showcase 2007 e Can’t Stop The Music (entrambi Showcase del Sud Sound System), pubblicano il loro primo album ufficiale Move Up per Adriatic Sound.
Il suono è chiaramente quello del sud, un reggae misto a raggamuffin fresco, spensierato contaminato dai più svariati ritmi mediterranei, che non chiude le porte ai nuovi suoni più elettronici, che ultimamente stanno riscuotendo molto parecchio nell’ambito dancehall di tutto il mondo. Le aspettative sono tante per questo duo che negli ultimi anni ha sempre avuto l’onore di aprire ogni live del Sud Sound System, e che da tutti i loro tour, ha saputo affinare le tecniche e soprattutto dominare il palco e farsi apprezzare dal proprio pubblico. Move Up quindi, procedendo fra tamburelli, trombe, melodie filorientali e vocoder in piccole quantità, vede i due Soundbwoys, accompagnati dalla Bag A Riddim Band, cimentarsi in tematiche da tempo anticipate dai loro mentori, ma che riprendono e sviluppano ottimamente in maniera molto personale: da una critica aspra e feroce all’attuale classe politica a livello nazionale e locale, ultimamente tirata spesso in ballo dagli artisti del Tacco d’Italia per alcune questioni scottanti come l’Ilva di Taranto o la centrale elettrica di Cerano, a cui però fanno seguire simpatici inviti nella terra della pizzica. Non potevano mancare le dediche alla reggae music e le menzioni alle dance hall notturne nelle quali si balla e ci si diverte fino a tardi. Liriche al contempo taglienti e simpatiche, che sanno adattarsi sulla version, pronte a incupirsi e subito tornare alla loro normalità, seguendo proprio lo stile dei primi badman delle prime dance hall, e il tutto inoltre perfezionato dalle splendide collaborazioni: dai veterani Don Rico, Nandu Popu, Terron Fabio, GgD e Papa Gianni tutti del Sud Sound System e alle nuove e vecchie leve del panorama internazionale, da Gigsy King, Gappy Ranks e Tenza a Diouf e Short Cut Mc.
Si riconferma quindi il sud Italia una fucina di abilissimi artisti che riescono ad esportare il ritmo caraibico con le influenze di ritmi autoctoni per tutta la penisola, creando ottimi progetti sia a livello lirico che musicale dando un segnale concreto al panorama reggae mondiale, tentando di far sentire la presenza sempre più imponente del nostro bel paese.

(10/06/2012)

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Daniele De Donno
Daniele De Donno

Collaboratore. D'origini salentine, trapiantato a Torino per studiare Ingegneria Energetica presso il Politecnico. Appassionato di musica Rap e Reggae/Dancehall.