Radici Nel Cemento – 7

Scheda
Rispetto al genere
7.0


Rispetto alla carriera
7.0


Hype
8.0


Voto
7.3

7.3/ 10

di Daniele De Donno

radici-nel-cemento

Dopo aver recensito sulle pagine di OUTsiders tanti nuovi lavori di altrettanti giovani artisti emergenti, ci apprestiamo a parlare del nuovo lavoro di uno storico gruppo che con il suo stile fresco e genuino ha fatto ballare migliaia di giovani in tutto il Tacco. Stiamo parlando delle Radici Nel Cemento, che presentano il loro nuovo album 7, il settimo per l’appunto  (escludendo la raccolta live) della band romana non più tanto giovane, ma capace di emozionare ed esser diretta come un gruppo di amici a noi coetanei.
Le nostre Radici non si smentiscono nemmeno con 7, all’interno del quale compaiono 14 tracce dal sapore naturalmente italo-caraibico, con ritmi allegri e veloci, tipici delle ballate ska, riviste in chiave 2000, mai banali, che evitano di ricadere nella ridondanza di melodie scadenti, supportate da testi vuoti che fungono solo da mero condimento.
Su versioni molto naturali e acustiche, in cui l’ausilio della moderna tecnologia è minimo e impercettibile, spiccano i testi impegnati e attuali (in un altalenarsi di italiano e romano) dai quali permea un imponente potere pedagogico come in Se Vuoi Cambià, influenzato anche dall’attuale situazione civile e politica italiana (Piazza Giuliani e La Guerra Di Tore), senza mai accantonare temi più tranquilli che inneggiano alla libertà sia fisica che mentale (Movimento Lento e Spensierata). Un vero e proprio crogiolo di temi, all’interno del quale si trova Tuta e Pigiama, quella che può esser definita lo spin-off della nota traccia Bella Ciccia, un vero e proprio inno/dedica alla semplicità della donna, imponendosi come antagonista alla concezione assai diffusa nell’ambiente black, che pretende la donna sempre più dal corpo modellato in abiti succinti.
Avvalendosi anche dell’aiuto vocale di artisti come Ginko (Villa Ada Posse), Julia Lenti (nota nell’ambiente reggae con l’alias di Julia Kee) e Angelo Conti, storica voce della Banda Bassotti, le Radici romane ritornano sulla scena più forti che mai, traendo sempre più linfa vitale da quel Cemento nel quale si sono insediate e dal quale mai verranno estirpate.

(17/12/2013)

Commenta
Daniele De Donno
Daniele De Donno

Collaboratore. D'origini salentine, trapiantato a Torino per studiare Ingegneria Energetica presso il Politecnico. Appassionato di musica Rap e Reggae/Dancehall.