Prince Rama – Top 10 Hits Of The End Of The World

Scheda
Rispetto al genere
5.5


Rispetto alla carriera
6.5


Hype
6.0


Voto
6.0

6/ 10

di Davide Agazzi

Autunno 2012. La fine del mondo predetta dai Maya si avvicina sempre di più. E mentre “Voyager”, sui Rai 2, progetta il record d’ascolti per la serata del 21 dicembre, in America, le due sorelle Larson, dopo la fuoriuscita di Michael Collins, terzo componente del gruppo, propongono una loro personalissima compilation per questo evento eccezionale. Una raccolta di brani “inventata”, una Top 10 realizzata impersonificando dieci diversi gruppi di fantasia (Guns of Dubai The Metaphysixxx, Nu Fighters, sono solo alcuni dei nomi con vaghi richiami a progetti musicali del passato), per raccontare, ognuno a proprio modo, il giorno che l’umanità aspetta da più tempo. Scovate da Avey Tare degli Animal Collective, per conto della propria etichetta, la Paw Tracks), le due ragazze di Brooklyn si cimentano in una formula tanto variegata quanto confusa, per molti aspetti similare a quella del gruppo di Baltimora: un collante tribale-psichedelico che unisce il peggio della disco anni ’80 ed il rock più sperimentale. Un progetto spiazzante che non sembra proporre vie di mezzo: le Prince Rama o si amano o si odiano. Top 10 Hits Of The End Of The World non riesce a trovare una propria credibilità, a causa di un filone palesemente demenziale che rischia spesso di danneggiare il lato musicale del progetto. Che sia “psichedelia etnica in chiave dance”, crossover pasticciato o semplicemente un coloratissimo sogno senza capo nè coda, l’ultima prova del duo femminile non lascia tracce indelebili, anche se non mancano gli spunti interessanti. Basta ascoltare il “big beat” drogato di Exercise Ecstasy, il garage sognante di So Destroyed o ritmi esotici di Radhamadhava (nessuno dica Hare Krishna) per capire che alle sorelle Larson non mancano certo le idee per passare come “strampalate”, ma forse serve qualcosa di più per uscire dal calderone degli incompiuti. L’appuntamento è per il 22 dicembre, dall’altra parte dell’universo.

(29/11/2012)

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Davide Agazzi
Davide Agazzi

Giornalista pubblicista, scrive per La Repubblica e perde il suo tempo ascoltando dischi che agli altri non piacciono. Appassionato di distorsioni psichedeliche, contaminazioni balcaniche e vecchiume affogato nel whisky.