Pet Shop Boys – Elysium

Scheda
Rispetto al genere
3.0


Rispetto alla carriera
4.0


Hype
6.0


Voto
4.3

4.3/ 10

di Matteo Monaco

Nessuno come loro, dopo l’irripetibile cavalcata dei Beatles. I Pet Shop Boys del gelido Neil Tennant e di Chris Lowe sono stati, e tuttora restano, uno dei fenomeni più pervasivi all’interno della cultura occidentale dagli anni ’80 ad oggi. Un fenomeno che travalica ogni barriera e che certo non è rimasto confinato nell’ovile synth-pop dei coevi Ultravox! e nel glam degli Wham!: Pet Shop Boys significa 100 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, lunghe successioni di primi posti nelle classifiche europee (nella cosiddetta “Imperial Era”: sette primi posti consecutivi), evoluzione musicale, sociologia di almeno due generazioni e ineliminabili influenze nella musica di oggi. Significa anche It’s A Sin, misteriosa e universale elegia sull’omosessualità, significa la finale azzurra dei Mondiali del 2006 sulle note Go West, per arrivare a West End Girl, un altro numero 1 in classifica che inaugura il primo rap cantato dai bianchi. Non esiste modo di affrontare l’icona Pet Shop Boys senza terminare in un vortice di successi, in un teatro di morte e di resurrezione che si divise in atti durante le “ere” del gruppo, senza ricordare gli incredibili aneddoti legati alla sterminata produzione del duo, come anche la stessa personalità vulcanica che ha prima interpretato e poi forgiato i gusti musicali di un decennio.

È interminabile perfino la lista delle ragioni per cui è difficile avvicinarsi al nuovo Elysium. Loro, campioni di un’epoca e padri di quella attuale, di nuovo sugli scaffali dei negozi, fianco a fianco con i giovani avversari e guardando di nuovo lassù, a quel numero 1 nelle classifiche di vendite. Forse non più giudicabili, dopo aver tirato fuori dal cilindro il famoso (e famigerato) sound degli anni ’80, con le grezze drum machine e i ritmi ricorsivi, dopo gli inni ai paninari e dopo aver simboleggiato il meglio e il peggio di una lunga stagione sonora, terminata poi con i vagiti dell’elettronica underground inglese.
Eppure sono qui, con le nuove dodici tracce, per provare a scrivere una nuova “era” in un tempo che non è più il loro. È cambiato tutto, nel mondo che hanno contribuito a creare. A partire dai software di produzione, che permettono una varietà e una profondità di esecuzione quasi illimitata, fino ai gusti musicali e alle idee delle nuove leve. Tennant, l’erudito amante della dizione e inguaribile pignolo, insieme al “ragazzaccio” Lowe, dimostrano già dalla lentissima apertura di Leaving e di Invisible che a sessant’anni non si può più capeggiare sull’immaginario giovanile. Elysium, anche nei brillanti momenti di Your Early Stuff e Ego Music (chi ha detto yuppie?), sembra solo il tipico disco infilato sullo scaffale di casa: lo ascolti per simulare le sensazioni che hai provato o che per motivi anagrafici non proverai mai, durante quelli che erano (se sei giovane) gli anni ruggenti di mamma e papà. Immagini le feste di una volta e l’amico che portava i dischi, riempiendo l’atmosfera di ampie tastiere e ritornelli in coro, per poi ricadere nell’immancabile melodia centrale al sintetizzatore. Una storia già scritta, gonfia di stereotipi e di una nostalgia da manuale. Poi però realizzi che quelle sono le colonne sonore dei vecchi cinepanettoni e avverti il fondo di volgarità di quella che forse è la musica più commerciale mai scritta, e corri a riporre quel disco dove l’hai trovato, ringraziando di vivere in un era musicalmente più aperta, quella di Youtube e di un altro gruppo originale celato dietro a un link. Già, proprio quella che ha segnato un passaggio di consegne con la generazione dei Pet Shop Boys, loro che suonano ancora oggi come trent’anni fa. Per questo, ora che l’età del pensionamento slitta fino alla senilità, c’è da fare un eccezione: Tennant e Lowe, dopo una carriera “imperiale”, hanno meritato il più dorato dei riposi.

(18/09/2012)

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Matteo Monaco

Fondatore e collaboratore permanente di OUTsiders. Scrivo per Tagli, dopo aver collaborato con Però Torino e Ondarock.