Newglads – Here There Anywhere Like You

Scheda
Rispetto al genere
7.0


Rispetto alla carriera
7.0


Hype
7.0


Voto
7.0

7/ 10

di Simone Picchi

Può un filone musicale come il britpop continuare ad appassionare e ispirare band debuttanti in giro per il mondo? A sentire i bolognesi Newglads la risposta sembra scontata.
Nella loro stessa biografia presente sul loro sito (che merita un plauso in quanto intuitivo e pieno di materiale), si “etichettano” come succursale italiana di quel pop/rock elegante di matrice british figlia degli anni ’90 come Blur e Oasis, ma fortunatamente non solo questo.

Il rischio delle band chiaramente ispirate da un certo genere è quello di impantanarsi nella palude dell’imitazione senza personalità, perdonabile in una cover band live, ma non di certo in studio. Inventare qualcosa di nuovo è pressocchè impossibile, personalizzare la propria musica strettamente necessario. Nelle sette tracce che compongono questo loro debutto è palpabile una sana passione, con la giusta freschezza della quale un disco di debutto ha bisogno. Ogni traccia ha una storia a sé con il suo giusto spazio in un interessante puzzle sonoro lineare e senza cadute di stile. Troviamo composizioni dal giusto ritornello come Winding road e Stand till you fall, più vicine alle lezioni dei maestri Oasis come Unpredictable, rassicuranti in All in a row e Little dreams, con menzione a parte per l’ultima traccia Whenever it rains, già presentata un anno fa come singolo. La sensazione generale è quella che, grazie ad un lavoro intelligente di melodia e linee di chitarra, ogni singola canzone possa diventare la colonna sonora della nostra vita quotidiana, con immediatezza, musicalità ed emozioni per ogni piccola aspetto di essa. Se proprio si vuole trovare il pelo nell’uovo, a mio avviso manca un pizzico di impatto sonoro in alcuni punti chiave che avrebbero dato più spessore, poiché ad un orecchio poco attento alla cura dei particolari possono risultare prive del mordente necessario per il salto di qualità definitivo.

Le idee ci sono, lo spirito è quello giusto, in attesa di una nuova fatica discografica per ambire a palchi e orecchi sempre più numerosi, con una visibilità maggiore a discapito di chi non ha nulla da dire.

 

(Consiglio di visitare il loro sito, ben fatto ed intuitivo, dove è possibile avere più informazioni e scaricare gratuitamente il loro disco http://www.newglads.com/)

 

 

 

(20/03/2013)

Commenta
Simone Picchi

Studente di Scienze politiche a Messina, collaboratore recensore/reporter/intervistatore/factotum.