Nelly Furtado – The Spirit Indestructible

Scheda
Rispetto al genere
6.5


Rispetto alla carriera
6.0


Hype
6.0


Voto
6.2

6.2/ 10

di Mar. Val.

A tre anni di distanza dall’opera tutta spagnola “Mi Plan”, l’affascinante Nelly Furtado, nota ai più non soltanto per avere firmato una serie di hit (tra cui “I’m Like A Bird”) ma anche per essere una delle prede favorite dei paparazzi, torna sulle scene con The Spirit Indestructible, un album invaso dall’entusiasmo, concepito come antidoto alla rassegnazione o, più in generale, alla negatività. Ma davvero le 12 tracce che compongono il disco sono tutte frizzanti riempi pista? Assolutamente no. Alla gioia danzereccia di pezzi come The Spirit Indestructible, Big Hoops, High Life e Wait The Night, permeati da sonorità hip – hop /r’n’b abbastanza schizofreniche che non trascurano affatto il “saudade”(almeno nella sua accezione nostalgica) , si alternano ballatone dal forte appeal radiofonico, che però risultano poco convincenti, come pure estremamente lagnose (per esempio, Miracles e Circles) . Per rispondere alle esigenze dei suoi fedelissimi, la Furtado ha scelto un pool creativo niente male. Ci sono vecchie conoscenze quali Salaam Remi, già produttore di Night Is Young, e Rick Nowels; ma ci sono soprattutto nuovi acquisti del calibro di Rodney Jerkins, alchimista sonoro della maggior parte delle tracce, e Bob Rock, che con Belivers risolleva il torpore lasciato da Enemy.
“The Spirit Indescructible” è un disco conservatore, forse addirittura controcorrente, godibile in pochi scorci, ma che, a onor di cronaca, non scende mai sotto la sufficienza. Quella che, per l’energica cantautrice di origini portoghesi, doveva essere una rinascita si è trasformata in un adagiamento sugli allori.

(26/09/2012)

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Mar. Val.
Mar. Val.

Redattore. Studente di Sociologia all'Università di Torino. Contatti: marcovalzano@outsidersmusica.it