Mikal Cronin-MCII

Scheda
Rispetto al genere
7.5


Rispetto alla carriera
7.5


Hype
7.5


Voto
7.5

7.5/ 10

di Valentina Battini

MCtshirt

Vento tra i capelli ed occhiali da sole che nascondono occhi sognanti. Questo è ciò che trasmette la prima traccia di MCII, secondo album del californiano Mikal Cronin, da sempre compagno di bevute del chiassosissimo Ty Segall. Un disco che si presenta subito fresco e spensierato, come i primi giorni caldi di maggio e che allontana il suo passato più recente: nella nuova creatura di Cronin non sembra esserci più spazio per il garage-punk, quanto per un indie-pop dai tratti estramamente 90s.
Weight e Shout it Out, prime tracce e primi singoli estratti dall’album, fanno capire subito il livello da hit pop. Ciò non toglie che sia un album molto carino vista la deliziosa Am I Wrong, pezzo acustico molto gradevole; dai retaggi surf-punk è invece See it my way, un brano che sembra affondare le proprie radici nelle avventure freak degli anni ’70.
C’è anche un po’ di quella frenesia britpop che permea ancora le tracce di un album degno figlio della sua casa discografica, la Merge, che ha fatto di dischi come questo il suo pane quotidiano.
Splendida e personale appare invece Peace of mind, che si configura come il raggiungimento di un obiettivo personale, da afferrare come la giovinezza che scivola via dalle dita. Energica è invece Change, traccia che vivacizza il tenore di tutto l’album. In definitiva sembra che in MCII si fondano le influenze dei Blur , dei Beatles e dei Beach boys, in piena coerenza con la tendenza a riportare in auge sonorità vintage.

(08/06/2013)

Commenta
Valentina Battini
Valentina Battini

Studentessa di giurisprudenza all'università di Catania e scrittrice a tempo perso con l'insana tendenza ad intrufolarsi in camerini e backstage. Appassionata di rock,indie e alternative.