Mama Marjas & Miss Mykela – We Ladies

Scheda
Rispetto al genere
8.0


Rispetto alla carriera
8.0


Hype
8.0


Voto
8.0

8/ 10

di Daniele De Donno

Quando in Italia e nel mondo si parla di reggae, il pensiero va immediatamente a personalità maschili, con tanto di barba e capelli rasta fluenti dal capo, ma solo raramente si pensa alle vere rudegyal, quelle artisti che per emanciparsi prendono in mano il mic per cantare sulla version acquisendo lo stesso, se non maggior, clamore dei loro colleghi del sesso forte. Sin dagli inizi in Italia la scena reggae ha visto solo rudebwoys e gruppi che esportavano roots e conscious reggae lungo l’intero stivale, ma gli ultimi anni hanno visto la nascita e la velocissima esplosione di due artiste con la A maiuscola che fanno della loro femminilità il loro punto di forza: stiamo parlando di  Mama Marjas e Miss Mykela, che hanno pubblicato il 4 giugno il loro primo album, We Ladies. Le due reggae singers arrivano entrambe dal tacco d’Italia, rispettivamente da Taranto e Lecce e portano dentro la loro voce e nel loro animo quello spirito meridionale che tanto influenza gli album reggae a livello musicale e a livello di liriche. Con We Ladies le due ragazze pugliesi si presentano ufficialmente agli ascoltatori come duo, ma la loro vita artistica comincia ben prima di questo lavoro: Mama Marjas è reduce dal fortunatissimo successo che hanno avuto i suoi due album precedenti B-Lady e 90 mentre Miss Mykela ha sempre effettuato molte collaborazioni a livello locale tra le quali sono da annoverare quelle con il gruppo salentino dub/elettronico Insintesi con il quale ha intrapreso anche un tour.
Il progetto We Ladies, che in origine aveva vinto il bando della regione Puglia “Principi Attivi 2010 – Giovani idee per una Puglia migliore”, è un album composto da 11 tracce dal sapore puramente reggae e rub-a-dub con due tracce dub prodotte da Adrian Sherwood: è un ottimo progetto in cui ogni singola melodia è ricercata e studiata con un lavoro certosino e sulla quale le liriche che che Mama e Miss compongono, sembrano completare alla perfezione il quadro artistico. Esse scorrono veloci sulle tracce, facendo della melodia il loro mezzo principale per arrivare dritto all’animo, sono articolate in italiano, a volte in dialetto, e anche in inglese e spesso non si nota neanche la differenza delle lingue in quanto riescono sempre ad ottenere il flow tipicamente inglese anche con le liriche italiane, ricalcando proprio lo stile del dj style anni 70, del roots e del rub-a-dub, con una voce più grave e più portata per la “parlantina tipica del patois” per Marjas o per la voce dolce e soave, tipica del soul di Mykela. La forza e la determinatezza di queste due grandi artiste traspare in ogni traccia e in ogni testo, che sia esso di denuncia o delle proprie esperienze personali, che sia un inno alla musica o alla loro collaborazione, che tratti dell’amore universale o della condizione delle donne nel mondo. Come precedentemente detto le sonorità sono prettamente reggae e roots tipici degli anni ’80 con non pochi accenni al dub facendo dell’intero progetto un misto tra le sonorità alla Tenor Saw con le liriche tipiche di singers come Tanya Stephens o Sister Nancy.
Le due ladies inoltre, pubblicano il loro album in versione Cd + Dvd dove, in una traccia video di circa un’ora, narrano della nascita della loro amicizia, della loro vita artistica sopra e dietro il palco, e del rapporto che hanno con tutti i componenti della Love University Records, la giovane etichetta di Don Ciccio nata nel 2005 con la volontà di produrre reggae di qualità e di valorizzare sia artisti affermati che nuovi talenti ancora da scoprire. Non poteva quindi iniziare meglio il cammino della combo Mama Marjas-Miss Mikela che con il loro We Ladies fanno sentire la (sensuale e potente) voce del reggae femminile in tutto lo stivale e siamo sicuri che sentiremo parecchio parlare di queste due grandi artiste che infiammeranno le dancehall di tutta Italia nell’estate 2012.

(17/06/2012)

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Daniele De Donno
Daniele De Donno

Collaboratore. D'origini salentine, trapiantato a Torino per studiare Ingegneria Energetica presso il Politecnico. Appassionato di musica Rap e Reggae/Dancehall.