Lo Stato Sociale – Turisti della democrazia

Scheda
Rispetto al genere
8.0


Rispetto alla carriera
8.0


Hype
8.0


Voto
8.0

8/ 10

di Giorgio Albano

Finalmente lo Stato Sociale, dopo un discreto successo e una ingente pioggia di Ep negli scorsi anni, sono usciti con un cd in carne ed ossa. Intitolato Turisti della democrazia e prodotto dalla Garrincha Dischi, l’album contiene undici tracce per un totale di circa cinquanta minuti di musica. Dal punto di vista musicale questo lavoro non si discosta troppo dai precedenti e , anzi, prosegue la strada presa dal gruppo negli scorsi anni soprattutto inerente all’elettronica e, di conseguenza, agli arrangiamenti. Se i primi Stato Sociale lavoravano quasi completamente in un universo acustico  adesso aprono parecchie porte a synth e basi “made in computer”. Già la prima canzone dell’album, “Abbiamo vinto la guerra”, fa capire il registro che sarà tenuto per l’intero lavoro e la voglia di continuare questo percorso.

Per il resto il gruppo bolognese rimane più o meno simile a se stesso. Sempre in bilico tra la satira più estrema( quasi idiota) e la musica, le considerazioni che si possono fare sono più o meno sempre le stesse. Ottimi per originalità e testi ma ancora costretti ad affinarsi  un po’ dal punto di vista prettamente melodico. Bisogna però ammettere che con questo disco (e l ‘elettronica annessa) si possono notare notevoli miglioramenti rispetto ai primi lavori in questo settore. Viene riposta molta più attenzione alle basi e alla musicalità dei testi,cercando di accordare meglio gli uni agli altri e rendendo così tutte le tracce più musicali e molto più accessibili ad una larga fetta di pubblico.

Nonostante il cd riprenda alcune canzoni contenute negli scorsi Ep ( L’amore ai tempi dell’ikea), la scelta delle tracce è stata oculata, e il disco continua fluido sul doppio binario dell’elettronica e della musica cantautorale, in pieno stile Stato sociale. Come considerazioni generali si può tranquillamente dire che Lo Stato Sociale ha fatto un bel passo avanti, riuscendo però a mantenere intatta la loro anima. Da tenere d’ occhio.

(10/04/2012)

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Giorgio Albano
Giorgio Albano

Redattore.