Kid Rock – Rebel Soul

Scheda
Rispetto al genere
6.5


Rispetto alla carriera
6.5


Hype
7.0


Voto
6.7

6.7/ 10

di Lorenzo Modica

Kid Rock, il ragazzone che non dimentica le proprie origini, contro ogni aspettativa, regala un disco improntato al soul e al blues. Abbinare musica e parole per lui non è più un problema e questo Rebel Soul ne è la dimostrazione. Chitarre dai suoni egregiamente blues, cori e tastiera soul: un accostamento che si concretizza nel brano omonimo dell’album, forse un po’ retrò, che si avvicina agli anni ’90, capace di creare un’atmosfera emozionante. L’album inizia con Chickens in the pen, dove troviamo una chitarra più in overdrive rispetto alle altre presenti nei successivi brani, elemento che potrebbe sviare verso un sound più duro, ma in realtà la batteria e la sua voce gracchiante, tanto quanto la chitarra, rendono il brano divertente e ballabile. Innovative, ma forse perchè ben create ed eseguite, sono quasi tutti gli incipit delle canzoni. Riff o set-up di chitarra che attirano subito l’attenzione dell’ascoltatore,come nei brani: Catt Boogie, Detroit,Michigan. Kid Rock vecchio amante del southern-rock e di questioni politiche, affronta entrambi i temi inserendoli nei brani Let’s ride e Detroid,Michigan. Il primo è anche il pezzo di lancio del disco, dove il cantautore parla apertamente di come bisogna prendere in mano consciamente una pistola e partire per la guerra. Da sempre schierato dalla parte delle forze armate americane, in questi anni e per la presentazione di questo disco, ha eseguito diverse performance davanti a migliaia di soldati. Mentre il brano Detroid, Michigan, terra di Kid Rock, dove tanti riferimenti sono a favore della candidatura, ormai caduta, di Mitt Romney, il repubblicano che ha sfidato Mr.Obama alle presidenziali di quest’anno. Entrambe le canzoni sono piene di amore e soul, tenendo sempre la base del suo immancabile rock. Questo particolare disco è appropriato al periodo dell’anno che si avvicina, ossia Natale e feste adiacenti. Dove chi ti sta lontano o chi non c’è più ti manca maggiormente che in altri periodi. Sarà stata una scelta casuale, però tanti brani sembrano creati a pennello, tanto da arrivare a scrivere le tracce Happy New Year e Midnight Ferry.

Nonostante si ricordi di essere un rocker, con brani come God save rock’n’roll, Mr.Rock’n’roll e Cocaine and Gin non rimedia, poichè sono tutte canzoni che non superano gli 80 Bpm del metronomo. Soltanto il brano Cucci Galore riprende un riff potente con grandi distorsioni e risulta molto interessante l’abbinamento di sequenze rap.
Strano lavoro, o perlomeno insolito quello di Kid Rock, ma tra sonorità soul, blues e rock, e i temi sia natalizi che politici, rimane decisamente un bel miscelato di ingredienti.

(23/11/2012)

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Lorenzo Modica
Lorenzo Modica

Redattore. Scrive sul webzine OUTsiders dal 2011, frequenta la facoltà di Lingue e Letterature Straniere presso l'Università di Studi di Torino. Appassionato di rock, indie rock, e sottogeneri. Contatti: owomoyela90@gmail.com