Jamie Lidell – Jamie Lidell

Scheda
Rispetto al genere
7.5


Rispetto alla carriera
8.0


Hype
8.0


Voto
7.8

7.8/ 10

di Redazione

Il percorso artistico di Jamie Lidell è davvero interessante e appare fuori dagli schemi. Infatti, dopo un inizio a suon di techno sotto l’etichetta WARP negli anni 90, Lidell ha ricreato e modellato il suo sound attraverso una reinterpretazione contemporanea di quel funk-soul in voga negli anni 80. Meno Aphex Twin per Lidell quindi e più Prince per questo artista ormai trapiantato negli States, per la precisione a Nashville. Ed è proprio qui che nasce il suo ultimo lavoro omonimo, completamente autoprodotto, composto e suonato. Questo album suona esattamente come il pop-soul sintetico del sopracitato Prince in cui una voce più soul che mai, che ricorda Stevie Wonder, dà origine a pezzi di incredibile maturità e personalità. Una rivisitazione completamente fuori tempo, ma che il talento di Lidell riesce a rendere incredibilmente orecchiabile: I’m Selfish, What a Shame, Blaming Something, So Cold, Don’t You Love Me sono le tracce migliori dell’album. L’evoluzione del suono rispetto al lavoro precedente, Jim, è evidente e godibile grazie a sonorità progressive e “bombastiche”. Questo disco rappresenta forse quanto più di personale Jamie Lidell abbia creato durante la sua carriera. La scelta di un titolo omonimo può sembrare forse banale, ma in realtà è stato il modo migliore per definire questa nuova fase.

(12/03/2013)

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