Jake Bugg – Jake Bugg

Scheda
Rispetto al genere
7.5


Rispetto alla carriera
7.0


Hype
7.0


Voto
7.2

7.2/ 10

di Valentina Battini

Decisamente molto giovane, ma con una voce sorprendentemente matura, Jake Bugg calca le scene musicali con il suo primo album. Classe 1994 e uno stile decisamente 60’s , con questo lavoro il diciottenne di Nottingham fonde la sua passione per il song-writing made in USA con uno stile inconfondibilmente british, facendo nel suo album d’esordio una piacevole commistione di stili. Ancora sbarbatello e con un taglio di capelli palesemente ispirato a quello di Liam Gallagher, James ci offre un album interessante, in cui a tratti prevale il folk e a tratti  invece il country. L’omonimo album del giovanissimo cantautore si presenta però come un contenitore in cui emula i suoi idoli più cari, primo fra tutti Bob Dylan, la cui presenza si percepisce molto marcatamente lungo il susseguirsi delle tracce. Pezzi come Lightning Bolt o Note To Self sembrano figlie del pop-folk del signor Zimmerman, mentre Two Fingers e Seen It All hanno la malinconicità e la laconica ripetitività tutta inglese,con quel retrogusto alla Oasis, altroevidente modello di Bugg. Pezzo molto interessante sia vocalmente che musicalmente è invece Simple As This, lampante omaggio a Paul Simon, che però mantiene una propria originalità e profondità facendolo brillare di luce propria. Per quanto sia ancora veramente giovane, Jake Bugg  è stato in grado di sfornare un primo lavoro veramente piacevole all’ascolto, che se pur confonde facendo provare la strana sensazione di uno strano deja vù , mantiene una propria originalità senza cedere alla mera imitazione priva di valore artistico. Che sia la nascita di una nuova generazione di cantautori,vogliosi di rispolverare il pop e il folk più puro? Jake indubbiamente ha del talento e ancora tanta strada da percorrere davanti a sé: staremo a vedere cosa sarà in grado di fare questa piccola rivelazione musicale, che forse può contrastare l’immagine iper-televisiva dei “teenager” sull’onda del successo.

(09/12/2012)

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Valentina Battini
Valentina Battini

Studentessa di giurisprudenza all'università di Catania e scrittrice a tempo perso con l'insana tendenza ad intrufolarsi in camerini e backstage. Appassionata di rock,indie e alternative.