Gioman & Killacat – Storie Infinite

Scheda
Rispetto al genere
8.0


Rispetto alla carriera
8.0


Hype
8.0


Voto
8.0

8/ 10

di Daniele De Donno

Il 2012 è stato sino ad ora un anno particolarmente prolifico per il reggae nostrano con le ottime produzioni di gruppi emergenti o reggaesinger relativamente giovani.Ma ora è il turno di due veterani della scena reggae italiana che portano il calore e la carica mediterranea dalla Calabria: stiamo parlando dei fratelli Morelli, in arte Gioman e Killacat che, dopo essere emersi a livello territoriale nella loro Catanzaro, ormai da diù di 10 anni hanno esportato il loro reggae in tutta la penisola infuocandola con molteplici tunes e altrettante collaborazioni.
E’ quindi il tempo di Storie Infinite che a 3 anni di distanza dal loro precedente album Blocknotes, conferma sempre più i due fratelli tra gli esponenti di spicco del reggae made in Italy e denota all’ascolto una certa evoluzione nello loro stile vocale, più melodico e acuto per Killacat e più ritmico e grave per Gioman, il tutto accompagnato dai migliori e più interessanti riddim dei produttori italiani NiteLite e Bizzarri. L’intero lavoro è caratterizzato da un intreccio continuo delle voci dei due singer, a volte intervallato da tracce in cui essi si esibiscono singolarmente. Le liriche invece si fondono in un gradevolissimo italiano misto al dialetto catarenzarese che lascia trasparire quel legame con le proprie radici sempre radicato negli artisti che si avvicinano alla reggae music; ottimi anche i featuring che ispessiscono ancor di più il livello musicale dell’album, dai Sud Sound System, veterani indiscussi da ormai 20 anni, all’altro lato del reggae che affonda le sue origini nel tacco d’italia come Payà, membro dei BoomDaBash e il trentino Anansi, giovane promessa che già lasciato la sua impronta in molte produzioni dello stivale. Tutte le tracce sono pervase da uno spirito gioviale e da una carica esplosiva che colpiscono dritto l’animo dell’ascoltatore che viene trasportato dalle vibrazioni positive grazie anche alle liriche che, sposandosi alla perfezione con i ritmi caraibici, esprimono quelli che sono i problemi del quotidiano, dalla crisi politica a quella economica, trattate in Schiavi e U Cuntu è Salatu, o dalle dolci dediche alla musica in Comu U Sula, Mi Libera e Reggae Revolution, passando poi per l’amore incondizionato verso la propria donna/musa in Via Per Sempre, La Cura (forse la traccia più bella dell’album) e Quando Ti Rivedrò, poi topic immancabile quello della ganja in Erba Gramigna.
Sembra non esserci una pecca nel lavoro di Gioman & Killacat, tutti i temi trattati sono attuali e saranno molto apprezzati dal loro pubblico. I due sono, inoltre, portatori di un sincero messaggio di amore universale intrinseco in ogni loro produzione e il tutto viene confermato dal fatto che il loro album, già in pre-ordine su Itunes, ha raggiunto il secondo posto della classifica reggae italiana in pochissimi giorni, premiando il lavoro ininterrotto  durato ben 3 anni dei due fratelli calabresi. L’appuntamento con Gioman & Killacat è quindi sui palchi delle dance hall di tutta Italia, pronti ad essere infuocati dal ritmo graffiante dei due che ci auguriamo possano ottenere il sostegno e il successo che meritano per questo ottimo lavoro.

(18/05/2012)

Commenta
Daniele De Donno
Daniele De Donno

Collaboratore. D'origini salentine, trapiantato a Torino per studiare Ingegneria Energetica presso il Politecnico. Appassionato di musica Rap e Reggae/Dancehall.