Giacomo Toni – Musica per Autoambulanze

Scheda
Rispetto al genere
7.5


Rispetto alla carriera
7.0


Hype
8.0


Voto
7.5

7.5/ 10

di Roberta Camilli

Son merce rara i cantautori. Parolieri dall’abilità ‘aliena’, giocolieri dal controllo diabolico della lingua, della metafora, degli ossimori. Doni che, in passato, pochi artisti hanno avuto la fortuna di avere. Giorgio Gaber e Enzo Jannacci in primis. Nella scena moderna ad aver ereditato questo dono è Giacomo Toni. Uscirà il 23 aprile il suo Musica per Autoambulanze. Disco scaltro e furbo, fragile e forte, umile e prezioso. Disco dove la parola, materia prima da plasmare e modellare, e il suo utilizzo quasi scientifico, è l’arma vincente. Su, giù, di qua di là. Le gira, le rivolta, gli fa fare la danza dei sette veli. Testi di un romanticismo nostalgico si mescolano a testi cinici ed ironici, valorizzandone  il potere comunicativo. Perifrasi che insinuano il dubbio e che aguzzano la curiosità, rime che si uniscono a racconti surreali, Musica per Autoambulanze è così, uno spaccato di vita. Un racconto pazzo e intelligente della quotidianità e dei rapporti umani. Il suo è un occhio attento sul mondo e sulle sue brutture. Giacomo Toni, come un dottore del Pronto Soccorso agirebbe sulle ferite del corpo, agisce sulle ferite dell’anima. Il suo canto assume i toni del ‘ ricordati che devi morire’ per citare una celebre frase cinematografica. Un monito a vivere la vita con leggerezza, a vestirla di ironia e, senza farsi sopraffare dalla vita stessa, viverla fino in fondo. E così troviamo figure allegoriche come  Il bevitore longevo o Le macchine vedovi per ironizzare sulla morte e  sui rapporti coniugali. La struttura musicale va da sonorità  jazz che ricordano vagamente Sergio Cammariere a ritmi sudamericani, dal ‘saltellante’ swing al suono del pianoforte elegante e dolce di Notturno e di Se ti vedo. Giacomo Toni, classe 1983 e un livello di qualità da artista ‘consumato’. Viene da chiedersi: se è così adesso cosa farà tra qualche anno? Viva l’ Italia quella di chi, come Giacomo Toni,  ha gli occhi aperti nella notte triste.

www.giacomotoni.it

www.martelabel.com

(24/04/2013)

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Roberta Camilli
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