DMX – Undisputed

Scheda
Rispetto al genere
6.5


Rispetto alla carriera
6.5


Hype
7.0


Voto
6.7

6.7/ 10

di Lorenzo Li Veli

Quattro incarcerazioni, diversi incidenti in auto, guida in stato d’ebbrezza e senza cintura di sicurezza, furto, possesso di droga, pitbull morti trovati sepolti in giardino, un ricovero in un istituto psichiatrico. No, non è la fedina criminale di un delinquente incallito, ma la lista di problemi che ha dovuto affrontare DMX, rapper di lungo corso e attore (Romeo deve morire e Amici per la morte). Una carriera lunga quattordici anni (l’esordio, It’s dark and hell it’s hot è datato 1998), che ha rischiato di interrompersi per i gravi problemi psichici del cantante, troppo impegnato a risalire la china della sua vita per dedicarsi alla musica. Dopo gli ultimi avvicendamenti, si erano ormai perse le speranze di rivedere il Dark Man X cattivo e arrabbiato entrare in studio e registrare un nuovo album. E, invece, a distanza di sei anni dall’ultimo lavoro, Year of the dog… Again, ecco uscire il disco della rinascita, Undisputed. DMX si dimostra in forma e opta per una formula innovativa: fatta eccezione per Swizz Beatz, JR Rotem e Dame Grease, tutti i beat sono affidati a producers di secondo piano. Anche i featuring, esclusa la promessa Machine Gun Kelly, sono di artisti di basso profilo. Il vero protagonista assoluto del disco è il rapper originario di Baltimora, che ha ritrovato mordente e cattiveria, ritornando, seppur in parte, quello di un tempo. Ne esce un disco fresco, innovativo rispetto ai canoni di X, variegato: I don’t dance con MGK è una hit, mentre la parte centrale è il pezzo forte con Have you eva, Slippin again e I’m back. Molto intensa I get scared, non mancano pezzi più leggeri come Get your money up. Sperare in un DMX vecchio stampo è utopistico, ma il rapper che si presenta ai microfoni per questo album è un suo parente prossimo, in forma come mai nell’ultimo sfortunato periodo.
Considerando la condizione psicologica in cui X riversa, Undisputed è di sicuro un successo. Ci si augura che abbia definitivamente lasciato alle spalle i suoi problemi e riprenda in mano una carriera che stava rischiando di sciupare.

(24/09/2012)

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Lorenzo Li Veli
Lorenzo Li Veli

Caporedattore e gestore della sezione black music. Studente della magistrale di Ingegneria Energetica @ Politecnico di Torino