Dimitri From Paris – Back In The House

Scheda
Rispetto al genere
7.0


Rispetto alla carriera
6.0


Hype
7.0


Voto
6.7

6.7/ 10

di Mar. Val.

Dalle passerelle dell’alta moda parigina ai locali più chic di tutto il mondo. È così che si snoda la vita di Dimitri From Paris, mito del “French touch” da oltre 20 anni, nonchè garanzia di un sound raffinatissimo, praticamente senza eguali. Insomma, l’house d’oltralpe è ancora viva e vegeta (anche se alcuni sostengono il contrario). Basta ascoltare il nuovo doppio mix album del “dj gentiluomo”, Back In The House, per capirlo. Il disco si divide volutamente in due parti: la prima, A Night at the Horse & Groom(registrata live durante una sua performance a Londra), racchiude un amalgama di efficaci grovigli sonori: tra un funk sornione intitolato  Take It Slow, firmato dai Soul Clap’s, una bomba nu-disco come Do you Believe e quella passionale disco house chiamata Kiss & Tell – in cui c’è lo zampino di Miguel Campbell – Dimitri trova il modo di unire il classico al contemporaneo, ritornando alla semplicità delle origini. La seconda parte, A Night at Dim’s Mansion (una selezione più “privata”) , è sempre elettronica, ma all’insegna di suoni che strizzano l’occhio alle logiche di mercato. The House Music Anthem, che sa tanto di quel geniaccio di Joey Negro, assieme con Fire La Loca e Cochon Ville, sono un pugno nello stomaco a base di cassa, basso, sempre prepotente, e vocals da capogiro. Il resto scivola via con gusto, seppur senza grandi acuti.

Un doppio dj mix  ampiamente sufficiente, che ci regala attimi di freschezza per un ascolto spensierato. In fin dei conti, un po’ di relax non ha mai fatto male a nessuno.

(15/09/2012)

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Mar. Val.
Mar. Val.

Redattore. Studente di Sociologia all'Università di Torino. Contatti: marcovalzano@outsidersmusica.it