!Deladap – I know what you want

Scheda
Rispetto al genere
7.0


Rispetto alla carriera
7.0


Hype
7.0


Voto
7.0

7/ 10

di Davide Agazzi

Da un lato, i piatti veloci di un dj praghese, dall’altro, la suadente voce di una cantante rom. Il risultato? Il quarto album in studio del progetto !Deladap, la creatura nata dalla mente di Stani Vana, ormai realtà certificata della nuova scena balcanica. Di fronte non abbiamo nessun mostro sacro dalla fanfara facile, ma quello che, come dichiara il disc jockey con residenza a Vienna, potrebbe rientrare nella difficile classificazione di ‘’Nu Gipsy”. Il segreto è stato, ancora una volta, mescolare tradizione ed innovazione, con espliciti riferimenti alla musica elettronica e al difficile, ma diffuso connubio con le rivisitazioni swing di questi Anni Zero. Per capire l’universo !Deladap potrebbe essere sufficiente analizzare la prima e l’ultima traccia di questo nuovo I know what you want. Dalla title track,  già prossimo tormentone delle serate Balkan Beats di Berlino, alla maliconica e frenetica Dema Love sembra esserci un universo, quando invece sono gli stessi artisti a svestire gli abiti da moderni perbenisti austriaci per indossare quelli tradizionali dell’Europa dell’Est. Nove musicisti tra chitarra, violino, trombe e batteria per sostenere la voce di Melinda Stoika in versione Jessica Rabbit durante l’esibizione di Crazy Swing e per rispondere all’appello durante la spassosa Georgian Lesson. Al primo impatto può sembrare tutto banale, storcendo il naso di fronte ad alcune deviazioni dance-pop, tornando indietro al Mambo N°5 di Lou Bega piuttosto che alle sincere tradizioni di Serbia e Ungheria, ma alla fine tutto torna, tutto ruota, proprio come i piatti di Stani Vani sulle note di Gipsy Kicks, uscito qualche mese sotto forma di EP. Insomma, questo I know what you want si incastra proprio bene nella discografia dei !Deladap, aspirando ad essere il disco del definitivo decollo, volando a Est, fino ai confini più estremi dei balcani, per tornare in città, immersi nella nostra quotidianità centro europea.

(13/02/2012)

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Davide Agazzi
Davide Agazzi

Giornalista pubblicista, scrive per La Repubblica e perde il suo tempo ascoltando dischi che agli altri non piacciono. Appassionato di distorsioni psichedeliche, contaminazioni balcaniche e vecchiume affogato nel whisky.