Darkstar – News From Nowhere

Scheda
Rispetto al genere
7.5


Rispetto alla carriera
8.0


Hype
7.0


Voto
7.5

7.5/ 10

di Redazione

Il progetto Darkstar rappresenta da qualche anno un esempio di costante evoluzione sonora e compositiva. Il passaggio dalla semplice produzione 2step/dubstep alla composizione di brani in stile dream-electro-pop può sembrare non aver alcun nesso con la carriera del duo composto da James Young e Aiden Whalley, di base a Londra. I due produttori hanno però saputo mettersi in gioco aggiungendo al proprio progetto le vocalità di James Buttery e un nuovo sound. Al cambio di etichetta, da Hyperdub a WARP, è seguito un salto di qualità che ci presenta i Darkstar in una veste soft, non per lo spirito che anima queste tracce, ma per le nuove sonorità impiegate. News From Nowhere ci presenta una band che non sembra più quella di Aidy’s Girl Is a Computer; il lavoro a livello innovativo è stato evidentemente molto voluto dalla band e sembra essere sul giusto binario. Molte delle tracce sono accompagnate dalla voce di Buttery e troviamo sonorità vicine al dream pop fin dall’apertura di questo lavoro, Light Body Clock Starter. Certo, avventurarsi in territori indie può essere rischioso in quanto si potrebbe incappare facilmente in confronti scomodi con chi a questo genere ci appartiene da sempre. Tuttavia è in momenti come A Day’s Pay For a Day’s Work che queste considerazioni vengono meno tanto è il fascino che queste melodie trasudano, complice la strumentazione acustica unita a un background elettronico. Amplified Ease e You don’t need a weatherman sono derivative e ispirate agli Animal Collective, ma la rielaborazione elettronica di quel sound contribuisce ad allontanarle dal modello originale e a farle spiccare il volo. Il dancefloor sembra essere sempre più lontano per questa band che in questo nuovo disco ha creato il proprio universo musicale in cui poter mettere in pratica nuovi trucchi e sonorità sperimentando in completa libertà. Anche se questo sound potrà apparire del tutto estraneo a coloro che erano abituati al loro lavoro precedente, è innegabile che il risultato non delude per nulla le aspettative.

(21/02/2013)

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