[COVER] Massive Attack – Blues Lines

di Redazione

di Silvia Ferrannini e Serena Gramaglia  –  Stagione calda questa: e no, purtroppo non stiamo parlando del meteo. E’ noto a tutti che i focolai di guerra più roventi attualmente si collocano tra Ucraina, Gaza, Siria e Iraq. Pare proprio che quella parte del mondo riporti la dicitura: “ATTENZIONE – Contenuto altamente infiammabile”. Trasponendo il concetto nella scena musicale di non troppo tempo fa, questa frase poteva essere il sottotitolo della copertina di Blue Lines, esordio dei Massive Attack datato 1991, miccia che fece esplodere il trip hop – commistione di hip hop, dub, soul ed elettronica – dando vita ad un sound che infiammò Bristol e non solo. Ma intanto, Iraq e Iran s’incendiavano per fiamme d’altro genere. E’ proprio vero che la Storia è fatta di corsi e ricorsi. Nel contesto della guerra del Golfo, tanto il nome del trio quanto la copertina dell’album potevano suggerire un “Attack” al politically-correct. La casa discografica, per evitare la possibile lettura in chiave filo bellica, consigliò agli autori dei primi frutti del Bristol sound di firmarsi semplicemente come “Massive”. Ma il vuoto e le intenzioni ideologiche dei nostri si colmeranno presto: 3D, Daddy G e Mushroom riprenderanno l’Attacco. Stavolta a chiare lettere.

 mass 2

(03/03/2015)

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