Bud Spencer Blues Explosion – Do it

Scheda
Rispetto al genere
8.0


Rispetto alla carriera
9.0


Hype
7.5


Voto
8.2

8.2/ 10

di Lorenzo Modica

Nel momento in cui gli occhi di tutta Italia, e non solo, sono rivolti al nostro governo e alla crisi economica, dei ragazzi romani amanti delle abbreviazioni e del blues, ne tirano fuori un’altra, e questa volta è per il loro nuvoo disco. “Do it”.

Potrebbe essere facile leggerlo in inglese e farne la traduzione, ma per i BSBE, Bud Spencer Blues Explosion, il titolo del nuovo album “Do it” è l’acronimo di –Dio odia i tristi-, presentato in questi giorni durante il loro tour tutto italiano.
Sono partiti l’11/11/11, data contraddittoria solo per gli scaramantici, sicuramente non per i BSBE che nelle prime due date hanno già entusiasmato il pubblico.
Noi li aspettiamo nel locale di Torino in via Courgnè “El Barrio”, locale che sta portando nel vecchio territorio Sabaudo artisti molto validi.
La data che coinciderà con il concerto dei BSBE a Torino è il 18/11/11, ore 21.
Viterbini, chitarra, voce e tastiere e Petulicchio, batteria e cori, saranno sul palco con le nuove hit di “Do it”.
La canzone “Dio odia i tristi” caratterizzata più da cori che da vere e proprie strofe, infatti punta molto sul di un riff elegante, ma graffiante. Tutto diverso per quanto riguarda “Più del minimo”, il singolo d’apertura dell’album, dopo “Slide”, che è un’ intro di 16″. Brano che parte con una potenza esagerata subito abbinato alla cattiveria che esce dalle parole. Ritmi alti tenuti dalla batteria che, isnieme alla chitarra, ricrea un “fermato” attraente. Sullo stesso stile troviamo subito “Giocattoli”, più divertente per intercalari di voce e chitarra.
Notevole anche “Cerco il tuo soffio”, in cui escono piacevoli note di tastiera.
“L’onda”,  punk-blues accompagnato da voce leggera, completamente diverso dal filone in stile old blues rappresentato dalle canzoni “Jesus is on the Mailine”, “Mi addormenterò” e “Hamburger”.

“Squarciagola” e “Come un mare” sono sicuramente più moderne e con venature più melodiche anche nel canto.

“Do it” è un album con molte varianti che non annoia mai. I ragazzi romani alternano passaggi di blues classico a passaggi molto più punk con dei ritmi invidiabili.
Ricordo ancora la serata di Torino al locale “El Barrio”, che fornirà ancorà più elementi di quanto possano mostrare nel cd, poichè l’arma segreta nei live coincide con l’ultima lettera del loro acronimo (BSB…E= explosion).

(17/11/2011)

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Lorenzo Modica
Lorenzo Modica

Redattore. Scrive sul webzine OUTsiders dal 2011, frequenta la facoltà di Lingue e Letterature Straniere presso l'Università di Studi di Torino. Appassionato di rock, indie rock, e sottogeneri. Contatti: owomoyela90@gmail.com

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