Autechre – Exai

Scheda
Rispetto al genere
8.0


Rispetto alla carriera
7.5


Hype
7.5


Voto
7.7

7.7/ 10

di Redazione

Undici album e una carriera che copre due decadi. Il ritorno di Booth and Brown, in arte Autechre, si chiama Exai. Un album con cui i nostri si rimettono alla prova con un album doppio della durata di oltre due ore, una vera sfida per mente e corpo dell’ascoltatore. Dal punto di vista sonoro Exai è incredibilmente dinamico per quanto calcolato, caratterizzato da bassi decisi, synth profondi e una decisa influenza dell’hip-hop old school come non veniva presentata da anni da parte del duo inglese. Questo non è un lavoro sterile pubblicato per noia o tanto per confermare il proprio status nel mondo dell’elettronica, bensì si presenta altamente energico e aggressivo, quasi concepito d’impulso. L’approccio riscontrabile durante questo lungo viaggio sonoro è quasi da dj set e manipolazioni live. Troviamo tracce come vekoS e recks che osano e ammiccano al dubstep, pur sempre rientrando nei canoni del sound a cui siamo stati abituati, oppure episodi come nodezsh dove atmosfere oscure vengono disturbate da ritmi spezzati concludendosi in un rarefatto outro ambient e claustrofobico. Una delle migliori capacità della band è proprio quella di saper portare l’ascoltatore in un mondo tormentato fatto di breakbeat industriale, come nell’apertura del primo disco, e in cui si predilige un sound intricato e complesso. Meccanicismi e ripetizioni sono sempre stati il marchio di fabbrica di Brown e Booth, ma sono quelle variazioni quasi impercettibili nella struttura ritmica delle loro composizioni a rappresentare la maggiore sorpresa, in particolare per la sensazione di innovazione che è stata iniettata in questo ultimo corposo doppio album. La chiusura di Exai viene lasciata a YJY UX, finale epico e godibile per un disco ispirato e impegnativo. Nella sua complessità, Exai rappresenta il suono degli Autechre del 2013, dove è chiara la volontà di un ritorno all’entusiasmo degli esordi senza però dimenticare d’essere sempre un passo avanti a tutti.

(07/03/2013)

Commenta
Redazione
Redazione