Ame Pantin – Pantin

Scheda
Rispetto al genere
7.0


Rispetto alla carriera
7.0


Hype
6.5


Voto
6.8

6.8/ 10

di Alekos Capelli

Ame Pantin è il nuovo progetto dell’artista salernitano Enrico Carrino (voce, chitarra), che, dopo essersi presentato in veste cantautorale psych-folk, denominata Amê,  prosegue la sua personale immersione nel variegato universo post/rock/noise in compagnia di Anacleto Vitolo (percussioni, elettronica, FX). Pantin (edito da Oaf Records / Avk Productions) rappresenta effettivamente una costola alternativa, la concretizzazione di una personalità stilistica ulteriore, vicina agli esiti più sperimentali e avanguardistici dell’indie italiano (e non solo).
Acidità noise figlie degli Swans, spirito industrial-anarchico alla CCCP e il graffiante gusto melodico di Area e Afterhours, convivono efficacemente in brani che non hanno paura dell’eterogeneità intrinseca che si portano dentro, come un inquietante frammentazione della coscienza, persa in un labirinto lynchiano fatto di Pareti, dietro le quali si muovono lenti ma inesorabili Golem. L’ascoltatore deve essere un vero e proprio Equilibrista, per destreggiarsi negli imprevedibili e mutevoli intrecci sonori architettati da Carrino, fra fuzz, saturazioni post-rock, effettistica psichedelica e qualche richiamo al folk più malato e oscuro (Puntini), di cui Amê è stato un più affabile e amichevole anticipatore.

Pantin, un po’ come il recente Irrintzi di Xabier Iriondo, non è infatti un disco semplice, immediato o di facile assimilazione, ma è in grado di ripagare l’attenzione dedicata con una quantità/qualità di suggestioni di certo non banale, regalandogli al tempo stesso tutta la desiderabile longevità necessaria a questa interessante realtà artistica, per emergere positivamente dal nutrito sottobosco indipendente italiano. Ame Pantin, good job.

(26/02/2013)

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Alekos Capelli
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