Quali sono i materiali più usati per le porte interne

Le porte interne a Roma possono esser realizzate con diversi materiali, tutti molto validi ma che possono avere delle implicazioni stilistiche e anche economiche differenti.

Il legno: il prodotto naturale

Le porte sono da sempre realizzate con il legno. È un prodotto molto bello da vedersi grazie alle sue sfumature e venature naturali che si formano durante il processo di crescita. Ci sono diverse tipologie di legno che si possono utilizzare nella realizzazione delle porte e tutto dipende dal colore che si desidera. Spesso le porte interne in legno sono fatte con la stessa essenza dei pavimenti. Sono però le porte che costano di più proprio per il fatto che usano questo tipo di materiale.

Il laminato: low cost e di mille colori

Le porte interne a Roma possono anche esser realizzate con il laminato. Si tratta di un pannello di legno compensato o truciolare che poi viene rivestito da un pannello stampato come si desidera. In tale maniera, è possibile riprodurre qualsiasi tipo di disegno, compresi quelli del legno naturale. La porta ha un aspetto come quella di legno naturale ma un costo notevole minore. Spesso però il laminato è usato per ottenere degli effetti diversi come il legno chiaro, quasi bianco, oppure colorato. Ci sono diversi effetti non naturali che si possono ottenere solo con le porte in laminato che hanno il vantaggio di esser le meno costose sul mercato.

Il vetro: una soluzione modernissima

Le porte interne a Roma possono essere fatte anche con il vetro.  Questo materiale che oggi viene reso infrangibile grazie a lavorazioni particolari. Grazie all’uso del vetro di sicurezza e stratificato, una porta in vetro non si rompe anche se viene chiusa con violenza. Una porta interamente in vetro può esser bella in casa per una stanza come la zona living o la cucina. Mettere solo porte in vetro potrebbe esser invece eccessivo. Sono però belle eventuali porte interne realizzate in legno o finto legno con un inserto in vetro.